É uno dei più grandi parchi ecologici della regione, è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 800 famiglie ed è stato realizzato nel rispetto dell'ambiente e dell'impatto su di esso. É entrato in funzione da pochi giorni il grande impianto realizzato dalla Energia sviluppo srl a Vascigliano di Stroncone, a pochissima distanza dalla zona industriale, che permette la produzione di energia elettrica tramite la conversione fotovoltaica dell'energia solare.
Il parco solare, denominato Massoli dal nome del proprietario del terreno, ha una potenza stimata di 2,6 megawatt di picco ed è composto da 14.368 moduli montati su strutture metalliche in stringhe di 17 moduli disposti a formare una matrice di due righe per 17 colonne. I moduli fotovoltaici utilizzati sono del tipo a silicio monocristallino, per il loro sostegno sono state utilizzate apposite strutture certificate infisse direttamente sul terreno senza utilizzo di cemento. L'impianto e le opere annesse non producono effetti negativi da campi elettromagnetici sulle risorse ambientali e sulla salute pubblica e, ad ogni modo, la limitazione dell'accesso all'impianto a persone non autorizzate e la ridotta presenza di potenziali ricettori garantisce ampiamente di rispettare la distanza di sicurezza tra persone e sorgenti di campi elettromagnetici. Il progresso tecnologico sta andando di pari passo con la realtà agricola-collinare della zona, prossima all'area industriale di Vascigliano. Nel parco ecologico, infatti, si cerca di creare continuità tra i due mondi e proprio per questo motivo è stato creato un percorso pedonale di visita per le scuole, lungo il quale sono state realizzate aiuole con, piante tipiche del posto e impiantati arbusti di vario tipo nonché decine di cipressi e siepi lungo tutto il perimetro. Questa operazione - dicono dall'azienda - comporta sicuramente un minor impatto visivo dei parco soprattutto nel medio-lungo termine. Per creare un collegamento tra la zona agricola circostante e l'impianto saranno posizionate a breve, nelle vicinanze delle cabine, attrezzi agricoli in disuso di proprietà dell'azienda. Per mantenere l'equilibrio faunistico e lasciare inalterati determinati equilibri presenti in natura, sono stati impiantate. numerose piante che producono bacche di cui si alimentano molte specie di uccelli.
Il Giornale dell'Umbria Mercoledì 4 Maggio 2011

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia