"Pur avendo apprezzato - scrive Ruozi Berretta - la lettera circolare inviata ai Soci in ordine all'impegno del Consiglio per salvaguardare al meglio gli interessi della Fondazione, sono convinto che gli sforzi congiunti con le altre consorelle umbre non sono sufficienti per la difesa del futuro della Carit. Nel processo di rivendicare il ruolo di futura sede della riorganizzazione delle Casse di risparmio Cassa dell'Umbria; insisto su questo argomento nella convinzione che tale obiettivo costituisce la garanzia della permanenza a Terni del centro direzionale del nuovo istituto. Nella crisi che stiamo attraversando in molteplici settori, ritengo che il sostegno della Regione rappresenterebbe una prova tangibile dell'importanza che rivestiamo anche quale seconda Provincia dell'Umbria; pur notando una flebile riservatezza nelle associazioni di categoria sull'argomento che pur interessa l'intero orbe delle nostre imprese, voglio sperare che l'appoggio possa estendersi alle amministrazioni delle Istituzioni locali, dopo la soluzione della crisi comunale. Anche la convocazione di una assemblea dei soci della Fondazione con questo specifico argomento all'ordine del giorno, potrebbe costituire una iniziativa di elevata partecipazione costitutiva, che supera la pur doverosa informazione. "
Corriere dell'Umbria Martedì 24 Maggio 2011


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