Un percorso intenso di avvistamenti arroccati si snoda lungo tutta la Valnerina e nel percorrerla si capisce come poteva funzionare un efficace sistema di comunicazione e di segnali a vista, per un tragitto lungo chilometri. Da Collestatte a Casteldilago poi di rimando: Montefranco, Umbriano, San Pietro in Valle, Terria, San Valentino, Monte S.Vito, Scheggino, Castel San felice con la sua splendida Abbazia, poi ancora Santa Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Piedipaterno, Cerreto di Spoleto, Cascia e Norcia. Come in un ping-pong si viene rimbalzati da paesini gioiello dagli scorci mozzafiato, ad abbazie e rocche. Tanta natura incontaminata ed il continuo luccichio di un fiume quieto che scorre a valle. Qui si incontrano in ogni stagione ospitalità, degustazioni, antichi mestieri, arte e cultura che rinascono e rivivono nelle manifestazioni distribuite in tutto l'arco dell'anno. Ecco tre proposte per scoprire la Valnerina nei suoi molteplici aspetti, ricchi di fascino antico e natura incontaminata.
In sette giorni per un approccio completo
- 1° giorno: visita alla Cascata delle Marmore, ai borghi di Collestatte, Casteldilago, Arrone e Ferentillo con il Museo delle Mummie e l'Abbazia di San Pietro in Valle. Si consiglia una cena a Scheggino dopo aver passeggiato per le vie del paesino;
- 2° giorno: visita al paese di Vallo di Nera, San Valentino ed all'Abbazia dei Santi Felice e Mauro, Santa Anatolia di Narco. Passeggiata sulle alture di monte San Vito e visita con possibilità di cena alla residenza d'epoca Madonna di Costantinopoli, pregevole complesso abbaziale privato;
- 3° giorno: visita al paesino di Sellano e Cerreto di Spoleto. Nel pomeriggio esplorazione del territorio precino con visita del paese di Preci e dell'Abbazia di Sant' Eutizio;
- 4° giorno: giornata dedicata alle passeggiate immerse nella natura, a piedi, in bicicletta a cavallo o addirittura con i muli. In mattinata percorso dal mulino alla peschiera (percorso ad anello lunghezza km 3,5; dislivello mt 100; Difficoltà: media). Nel pomeriggio scoperta della Cascata de lu Cugnuntu (percorso a/r lunghezza km 9,7; dislivello mt 100; d: media);
- 5° giorno: Cascia ed i suoi santuari: Eremo della Madonna della Stella a Santa Rita e Roccaporena;
- 6° giorno: il paese di Monteleone di Spoleto con i suoi pregevoli edifici sviluppatisi in sei diverse epoche: protovillanoviana, etrusca, romana, medievale, rinascimentale e moderna. Il ritrovamento della Biga Etrusca (ora a New York) ed il Museo Archeologico;
- 7° giorno: Norcia, visita alla città con i suoi numerosi monumenti, palazzi e chiese. Visita al Museo Civico, alla Mostra Paleontologica ed alla collezione Massenzi… poi full immersion negli itinerari enogastronomici norcini.
Un percorso di sport e natura
- 1° giorno: Cascata delle Marmore e fiume Nera. Visita alla cascata e passeggiata lungo i sentieri esplorativi del parco. Possibilità di approfondire la conoscenza dell'ambiente attraverso le forti emozioni delle esperienze sportive disponibili, come per esempio: rafting, canoa, river hiking, hydrospeed, torrentismo, speleologia, mountain bike. Cena in ristorante tipico a base di tartufo e carne alla brace;
- 2° giorno: borghi della Valnerina, la Torre di Arrone, le porte di Montefranco e la Rocca di Polino;
- 3° giorno: Ferentillo, visita alle Rocche ed al Museo delle Mummie. Possibilità di free climbing e discesa del fiume in canoa;
- 4° giorno: visita all'Abbazia di San Pietro in Valle, Rocca di Scheggino e Fonti di Valcasana. Possibilità di una giornata a scelta tra la pesca sportiva e l'avventura all'Activo Park.
Una passeggiata lunga una settimana
- 1° giorno: zona Cerreto di Spoleto, alle pendici del Monte Maggiore con partenza da loc. Macchia sino a Reggiano a/r lunghezza 7 km; dislivello 120 metri; Difficoltà: facile;
- 2° giorno: da Cerreto di Spoleto alla Madonna di Costantinopoli: percorso ad anello lunghezza km 4.7; dislivello mt 180; d: media;
- 3° giorno: da Cerreto di Spoleto, itinerario di ponte: percorso ad anello lunghezza km 4.6; dislivello mt 100; d: difficile;
- 4°giorno: zona Santa Anatolia di Narco, da Caso al Piano delle Melette: percorso ad anello lunghezza km 2,6; dislivello mt 130; d: media;
- 5°giorno: da Gavelli al laghetto: percorso a/r lunghezza km 4; dislivello mt 120; d: media;
- 6° giorno: da S. Anatolia a Castel San Felice: percorso a/r lunghezza km 4,2; dislivello mt 60; d: facile;
- 7° giorno: da Scheggino alla Valcasana: percorso a/r lunghezza km 6; dislivello mt 350; d: difficile.
fonte: lapagina.info
Domenica 29 Maggio 2011


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