In una città che cambia il suo simbolo istituzionale, che mette cubi arancioni nel cuore della sua parte più storica e gradinate gialle nella sua piazza più frequentata, la proposta di Claudio Pace, consigliere di circoscrizione della Lista Baldassarre alla circoscrizione Est non è poi così strampalata. Pace riconosce il valore artistico e simbolico della fontana di piazza Tacito, ma allo stesso tempo sostiene che è inutile investire soldi sul recupero di un qualcosa difficilmente recuperabile (i mosaici di Cagli) "che tra l'altro - evidenzia il consigliere della Est - erano già di fatto una riproduzione dell'originale". "Perché non sostituire i ruderi dei mosaici con una lavorazione artistica moderna che riproduca i segni zodiacali su un fondo di acciaio di alta qualità - dice Pace portando acqua al mulino dell'azienda per la quale lavora (la TkAst) -. Un acciaio che resista più a lungo alla corrosione dell'acqua e che radichi ancor di più questo legame tra l'acciaio e la città, un legame che ha superato un secolo e che tutti si augurino duri almeno un altro secolo e di più ancora. L'amministrazione comunale poi potrebbe chiedere alle imprese private di fornire la materia prima, l'acciaio, e un nuovo sistema ingegneristico per produrre l'energia necessaria al movimento della fontana in modo più moderno ed ecologico (fotovoltaico?)".

Ma il Consigliere della Lista Baldassarre va oltre ed arriva a parlare di concorso di idee per artisti che, però, garantiscano un buon curriculum. I progetti, poi, dovrebbero essere giudicati da una giuria popolare. "L'importante - conclude Pace - è che non succeda come il famoso pesce con l'amo della rotonda del Foro Boario, cosi poco amato da essere diventato fonte di ispirazione per gruppi su fb che ne chiedono la rimozione".

La Nazione Sabato 28 Maggio 2011

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