"Le nostre scelte sul tema del decoro urbano ed ambientale - dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Silvano Ricci - vengono influenzate dalla carenza di risorse e dai vincoli di spesa. Siamo costretti a ripensare al modello di organizzazione della cosa pubblica e di offerta di servizi cui eravamo abituati, pensando ad un maggiore coinvolgimento della cittadinanza nella cura della cosa pubblica. Il Comune deve accompagnare nel loro percorso di sviluppo individuale e collettivo, programmando e regolando la rete delle risorse sul territorio nell'obiettivo di raggiungere un benessere sociale equo e sostenibile. Ma, in un contesto di scarsità di risorse, deve e può intervenire solo laddove il singolo e le organizzazioni dei cittadini non possano o non siano in grado di svolgere la loro funzione di volano di sviluppo sociale ed individuale. Offre gli strumenti a chi può usarli in autonomia e aiuto a chi non ne è in grado.
In quest'ottica il lavoro del Comune deve avvenire all'interno di una ‘comunità solidale', con un forte senso civico, in grado di costruire relazioni interne, di sviluppare forti legami di appartenenza, che effettui scelte responsabili e sostenibili. Le misure per il decoro urbano, l'avvio dei percorsi alla legalità e l'avvio delle giornate tematiche per il decoro urbano rappresentano lo sforzo dell'amministrazione in questa direzione. Penso alla custodia del territorio, a piccole manutenzioni, all'animazione di spazi pubblici per favorire l'aggregazione, alla solidarietà verso chi si trova in difficoltà, alla riduzione dei rifiuti, alla pulizia dello spazio pubblico davanti alla propria abitazione, all'adesione alla Banca del Tempo e l'istituzione delle squadre dei volontari per il decoro urbano ed ambientale. Piccole azioni che possono rendere più piacevole vivere a Terni ma anche alleggerire i costi per le casse comunali. Ricordo che gli atti di vandalismo, la scarsa cura nel differenziare i rifiuti, lo sporcare l'ambiente, l'assistere chi vive disagio economico e sociale rappresentano concreti costi che si scaricano sulla collettività.I percorsi alle legalità hanno il via con la prima giornata tematica che coincide con l'inizio della misura Dal vandalismo a restauro.
Si parte con un bene nel cuore della nostra città. Un bene monumentale, simbolo della nostra cultura, arredi urbani, un parco pubblico, un patrimonio di tutti, ma forse non tutti lo ricordano. Le cifre che riguardano i danni alle strutture poste a servizio di tutti sono in fatti allarmanti: i costi sostenuti dal Comune di Terni per riparare i danni da atti vandalici sono stati superiore a 200 mila euro.
I principali danneggiamenti registrati dall'Amministrazione Comunale si riferiscono alla riparazione dell'arredo urbano, specialmente all'interno di parchi e giardini pubblici, ma anche al ripristino di aree degradate in seguito all'abbandono di rifiuti. Basta guardarsi intorno per scoprire piccoli o grandi atti di vandalismo, contro ciò che poi tutta la comunità cittadina deve, o dovrebbe, poter utilizzare; è l'occasione per invocare un appello a tutti i ternani di adoperare una particolare attenzione per il patrimonio della città.
Ciò che ogni cittadino può fare è sicuramente rispettare tutti i luoghi, gli oggetti e le infrastrutture che sono beni pubblici, al servizio di tutti, ma anche essere attenti a ciò che succede lungo le strade della propria città, così da poterci segnalare eventuali situazioni di pericolo e gesti di inciviltà. Si ricorda l'esistenza del servizio on-line Migliora la tua città e il contact center per il decoro urbano 800.73.70.73 strumento innovativo che consente ai cittadini di partecipare alla governance della nostra città.
Oggi abbiamo deciso di promuovere lo svolgimento di una serie di incontri tra gli addetti al restauro di monumenti cittadini ed edifici privati, oggetto di atti vandalici,e gli studenti di alcune scuole cittadine (primaria, secondaria di i grado e superiore e la scuola edile), per dimostrare la gravità dei danni provocati da gesti talvolta superficiali, per far conoscere le tecniche e le difficoltà di intervento per il restauro dei beni danneggiati da atti vandalici ed i costi che vanno a gravare sulla comunità, impegnando anche consistenti quote di denaro pubblico.
Si tratta della prima giornata dedicata alla educazione alla legalità e alla convivenza civile, dove verrà attivato il cantiere scuola presso il parco della ex Foresteria della Soc. Terni che rappresenta un evidente simbolo degli effetti negativi prodotti dagli atti di vandalismo compiuti all'interno dello spazio urbano. Per dare attuazione a tali obiettivi è stato chiesto alla Scuola Edile di manifestare una candidatura d'interesse alla partecipazione al progetto, tenendo conto della convenzione vigente che fu approvata con Deliberazione di C.C. nr. 393 del 11.12.2006. La convenzione consente al Comune di effettuare interventi di manutenzione straordinaria dei beni comunali di particolare interesse attraverso l'attività dei cantieri scuola. Il primo lotto di lavori consistente negli interventi di manutenzione straordinaria dei paramenti esterni della recinzione e delle strutture presenti all'interno del parco della ex Foresteria di Corso Tacito per l'importo complessivo di 28.400 euro."
Spa - Ufficio Stampa



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