Come tutti i supereroi che nati in epoche lontane sopravvivono alle generazioni future rinnovandosi nello stile interpretativo pur restando gli stessi nella sostanza, così anche il Drago di Terni, logo ufficiale del Comune e della città cambia pelle. Si svecchia andando incontro alle esigenze della modernità.
Via lo scudo sannitico, bruciati i rami di alloro e di quercia, sparita la corona turrita.
"Rischiavano di appesantire l'emblema cittadino riducendone la capacità segnaletica e identificativa"
si legge nella delibera di Giunta 129 dello scorso 11 maggio con la quale viene approvato il 'Manuale di immagine coordinata del Comune'. Già, da oggi in poi cambia la grafica di tutto ciò che ha relazione con Palazzo Spada. Di conseguenza il primo a cambiare è proprio il logo ufficiale. Si salverà, forse, il Gonfalone, essendo una delle poche espressioni comunicative non citate nel nuovo manuale. Ma non è detto. Intanto cambieranno la carta intestata, la modulistica, le targhe esterne e quelle interne, gli striscioni, i manifesti, i cartelloni, i block-notes, le firme della posta elettronica, il lay-out del sito web, la verniciature degli automezzi comunali.
Viene introdotto anche il merchandising: borse di stoffa, shopper di carta, matite e penne tutto con il nuovo logo e il nuovo logotipo.
Il nuovo Drago svestito di tutti gli orpelli ormai anacronistici si presenta nudo e solo, con lineamenti moderni stilizzati. Due zampette alate e la classica fiammata di fuoco privata di colore e intensità. Il tratto deve essere rigorosamente nero. Sono ammesse le eccezioni del grigio medio e del bianco, ma solo in casi del tutto eccezionali. I colori della città sono svincolati dalla fera rampante che deve essere sempre posizionata a sinistra (o in basso a sinistra) mentre, appunto, un banner (oggi i rettangoli si chiamano anche così se "comunicano") rossoverde deve essere collocato sempre e solo sulla parte destra. Anche in questo caso, però, si prevedono eccezioni molto particolari. Quando, ad esempio, il logo del Comune deve essere usato per il patrocinio di una iniziativa che è "abbracciata" anche da altri enti, allora Drago, banner e logotipo possono convivere tutti quanti insieme, l'uno accanto agli altri.
La comunicazione ufficiale del Comune cambia anche caratteri. Dirigenti, funzionari, impiegati, uscieri dovranno stare attenti, potranno usare solo due tipi di caratteri tipografici: l'Adobe Garamond e il Gill Sans Mt. Il manuale della comunicazione integrata del Comune è stato predisposto dal nuovo Team di Comunicazione della Direzione generale di Palazzo Spada, che si è basato su uno studio condotto dall'Istituto superiore per le industrie artistiche di Urbino. "a costi contenutissimi" assicura il sindaco. Cinquantotto pagine dove viene spiegato tutto per filo e per segno, ma dove, ovviamente, non si parla di costi. I quali, però, vengono indicati alla fine dell'annesso
"Piano di comunicazione istituzionale 2011."
Il manuale di immagine coordinata dovrebbe assorbire 30mila euro; la manutenzione progetto nuovo sito internet del Comune 43.100; altre azioni collegate 21mila per un totale parziale di 95.100. Per il momento tutti a carico del bilancio 2011, ma è prevista lo sponsor privato.
di Andrea Fabbri
La Nazione Domenica 29 Maggio 2011

"Nessun cambio dello Stemma, un nuovo logo per la comunicazione"

In merito ad alcune notizie di stampa sul nuovo logo del comune di Terni e sullo stemma municipale l'Amministrazione Comunale ha diffuso una nota di precisazione:
"Lo stemma ufficiale del comune di Terni rimane quello previsto all'art.3 dello Statuto comunale. Nella delibera di Giunta 129 dell'11 maggio 2011, che adotta il manuale di immagine coordinata (Mic), è specificato che resta fermo il vincolo di utilizzare lo stemma previsto nello Statuto nelle delibere, nelle determine, negli atti da pubblicare all'albo pretorio e nei manifesti obbligatori per legge.
Il nuovo logo, invece, sarà utilizzato per la comunicazione e i suoi prodotti (cartellonistica, posta elettronica, parco auto comunale ecc.) al fine di fornire ai cittadini uno elemento di identificazione chiaro e univoco per un'immediata riconoscibilità dei prodotti di comunicazione del comune di Terni."
Spa - Ufficio Stampa
Comune di Terni Mercoledì 1° Giugno 2011
In merito ad alcune notizie di stampa sui presunti costi del manuale di immagine coordinata, l'Amministrazione Comunale ha diffuso una nota:
"L'unico costo sostenuto dal comune di Terni per il Manuale di immagine coordinata è di 5 mila euro, a carico del bilancio 2010. Si tratta di una cifra legata alla convenzione con l'Isia di Urbino (Istituto superiore per l'industrie artistiche) che aveva messo da tempo a disposizione alcuni studi effettuati sul logo del comune di Terni e più in generale sulla gestione dell'immagine coordinata. La realizzazione del Manuale vero e proprio, un'esigenza che tanti altri enti pubblici hanno da tempo affrontato facendo ricorso a scelte estetiche soggettive, è stata fatta utilizzando esclusivamente professionalità interne al comune di Terni senza costi aggiuntivi.
In merito ad ulteriori cifre per l'implementazione del manuale, l'Amministrazione Comunale, come ha già avuto modo di far sapere nelle dichiarazioni interne all'Ente, non impegnerà cifre proprie, eventualmente reperirà sponsorizzazioni legate alla volontà di istituti bancari, aziende, etc, di vedere il proprio nome legato ai prodotti di comunicazione del comune di Terni. é stato ipotizzato che per una buona implementazione del Manuale (cartellonistica, indicazioni dei servizi, carta intestata, riconoscibilità delle proprietà e delle vetture comunali ecc. ) occorrerebbero 30 mila euro, cifra, si ribadisce, che non verrà attinta dal bilancio dell'Ente. Ogni altra cifra circolata riguarda il piano di comunicazione che include le azioni di comunicazione di tutto il Comune e le richieste che gli uffici della comunicazione che fanno capo alla direzione generale hanno richiesto in previsione della redazione del bilancio e che costituiscono, come ogni anno, in fase di predisposizione dello strumento di programmazione economica, le richieste ottimali per una buona applicazioni di tutti gli strumenti e mezzi di comunicazione dell'Ente. Richieste, naturalmente, soggette a fare i conti le ristrettezze degli enti locali, con tagli che, di sovente, ricadono proprio, innanzitutto, su questo tipo di spese. É intenzione del comune di Terni, comunque, tentare la strade delle sponsorizzazioni anche per garantire la copertura finanziaria di questo tipo di spese.
In merito all'utilizzo della nuova immagine coordinata l'Amministrazione Comunale ribadisce la nota del 1° giugno in cui si specifica che, come riportato dalla delibera di giunta di adozione del Mic, il nuovo logo riguarderà gli aspetti della comunicazione e non andrà a modificare lo stemma previsto nello Statuto comunale che continuerà ad essere utilizzato in tutti i contesti prettamente istituzionali."
Spa - Ufficio Stampa
Comune di Terni Venerdì 3 Giugno 2011

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia