1 su 10 è immigrato

La media italiana dell'incidenza degli stranieri sulla popolazione supera a malapena il 7%, il dato di Terni è al di sopra di oltre tre punti percentuali: a testimoniare la progressiva e apparentemente inarrestabile crescita degli immigrati nel Temano sono anche e soprattutto le statistiche.
Al primo gennaio 2011 -i dati al momento più aggiornati diffusi dall'ufficio Servizi statistici di palazzo Spada - nel Comune di Temi vivevano infatti 11.937 cittadini non italiani, ovvero 1.046 in più rispetto ad un anno prima, pari al 9,6% in più. Va detto che sebbene il tasso di crescita sia in costante diminuzione rispetto ai primi anni 2000, da allora la popolazione straniera residente a Temi è quintuplicata. La componente straniera continua dunque ad aumentare e rappresenta oltre il 10,5% del totale dei residenti. In effetti quasi la totalità dei nuovi residenti, nel corso del 2010, proveniva dall'estero, mentre tra i 1.769 cancellati dalle liste anagrafiche quelli con destinazione diversa dal nostro paese erano solo 123. Come dire: per 10 stranieri che entrano, uno solo torna all'estero.Quanto alla composizione di genere, è evidente la predominanza della componente di sesso femminile: il 58% dei residenti stranieri, sempre al primo gennaio 2011, era infatti donna, contro il 42% di uomini, percentuale quest'ultima inferiore di due punti alla media nazionale. É evidente, dando uno sguardo ai dati del passato, come continui ad allargarsi la forbice tra i due sessi a vantaggio di quella femminile: il tasso di mascolinità (calcolato dal rapporto tra numero di donne e numero di uomini) è infatti sceso a 73,1, quando nel 2002 si attestava sull'87,6. Un'influenza importante sulla composizione di genere, evidentemente, è rappresentata dalle tante donne, soprattutto dell'Est Europa che lavorano come badanti o colf nelle famiglie ternane. Molti stranieri sono costretti a degli stranieri stanziati nel Ternano sono migranti di "prima generazione”.
L'elemento della stabilizzazione sul territorio - legato al fenomeno dei ricongiungimenti familiari - sta diventando sempre più importante: a testimoniarlo sono le 6.358 famiglie con almeno uno straniero, ben il 12% del totale delle famiglie residenti, e il fatto che 2.253 stranieri, il 19% della presenza totale, sono minorenni.
Pur aumento progressivamente la quota delle famiglie, circa il 30% sono comunque liberi da vincoli matrimoniali: in base ai dati riferiti al primo gennaio2010. Uno su tre risulta invece coniugato, mentre è meno significativa la presenza di divorziati (l' 1% circa) e di vedove (circa lo 0,6%).Più dei due terzi degli stranieri residenti nel Comune di Temi ha meno di 40 anni: tra questi, in particolare, la maggior parte (il 24,2%) ha tra i 30 e i 39 anni (2.634), mentre un altro 21,1 % si inserisce nella fascia di età 20-29 anni (2.295 stranieri).
In aumento costante, come accennato, anche la presenza di bambini: la popolazione straniera tra gli 0 e i 14 anni, sempre al primo gennaio 2010, rappresenta oltre il 16% di quella totale. Sette stranieri su dieci provengono dall'Europa, di cui quattro dai paesi dell'Ue e tre da quelli extra-Ue. In particolare oltre il 32% del totale degli stranieri proviene dalla Romania (sono 3.573, il 62% dei quali donne), saldamente al primo posto, seguono poi decisamente distanziate l'Albania (18,5%, ma in questo caso a prevalere, anche se di poco, sono gli uomini) e l'Ucraina (8,3%, 744 donne contro 163 uomini).
Dall'Asia provengono invece 14 stranieri su 100, in particolare da India (5,4%) e Filippine (4,5%), anche se la Cina popolare sta progressivamente guadagnando posizioni (sono di nazionalità cinese il 2% degli stranieri residenti).
I cittadini provenienti dal continente africano si fermano invece all'8,9%, con in testa Marocco (3,2%), Tunisia (1,4%) e Nigeria (1,2). Infine il 5,5% degli stranieri provengono dal continente americano.[]
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 20 Giugno 2011

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