La Cascata delle Marmore da bella a buia di notte. Sull'impianto per l'illuminazione artistica del salto del Velino pende una Spada di Damocle.
Da un paio di anni è scaduta l'originaria convenzione tra Comune ed Enel e da un po' di tempo a questa parte esiste tutto un carteggio tra il Municipio e la società elettrica che rischia di mettere in pericolo proprio l'illuminazione della Cascata. In realtà i problemi esistono con la società Enel Sole che per conto di Enel si occupa di illuminazione artistica in tutta Italia. Enel Sole, proprio in conseguenza della cessione del ramo illuminazione da parte della `madre' Enel, è diventata proprietaria dell'impianto di illuminazione artistica della Cascata delle Marmore.
Ma l'intreccio è ancora più complicato. Comune di Terni ed Enel stipularono al convenzione per illuminare artisticamente il salto del Velino nel Nera nel novembre 1999 (amministrazione Raffaelli). Enel, proprietaria dell'impianto, cedeva in comodato d'uso gratuito per nove anni l'impianto luci al Comune il quale ne avrebbe goduto, ma avrebbe anche dovuto occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria. Non avendo competenze specifiche per lavori così particolari il Municipio appaltò il servizio di manutenzione alla società Sole del gruppo Enel con a decorrere dai primi mesi del 2000 fino alla fine del 2007. Nell'arco di questi sette anni, come detto, Enel ha ceduto alla Sole il ramo delle illuminazioni artistiche.
La proprietà dell'impianto è quindi passata di mano. Una volta scaduto il comodato d'uso gratuito l'impianto, quindi, non è tornato in proprietà a Enel, bensì alla Sole che però ha continuato - secondo quanto si legge nelle determine della Direzione lavori pubblici 891 e 1572 - a emettere fatture per tutto il 2008 e tutto il 2009. Fatture che il Comune non ha voluto e non intende pagare. Anche perché in occasione di sopralluoghi congiunti svolti è stato rilevato che non erano stati compiuti efficaci interventi di manutenzione che sono necessari per garantire la funzionalità dell'impianto di illuminazione artistica della Cascata delle Marmore. Ne è nato un contenzioso al termine del quale il Comune ha mantenuto la sua rigida posizione arrivando a intimare all'Enel Sole lo smantellamento dell'impianto, salvo poi correggere il tiro e lasciare alla società elettrica libertà di scelta: tenersi l'impianto luci e farci ciò che crede, o proporre al Comune di Terni la cessione gratuita in proprietà dello stesso. Ma non si sa come finirà.
Andrea Fabbri
La Nazione Venerdì 3 Giugno 2011

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