La nuova Banca di Terni

Già in 500 sono saliti a bordo, ora l'avventura può cominciare a tutti gli effetti. Il termine per le sottoscrizioni scade infatti il 30 giugno prossimo, ma il comitato di 52 promotori della nuova Banca di Terni, aderente al circuito del Credito cooperativo, ha già raggiunto l'obiettivo minimo che si era prefissato un anno fa e può dunque pensare di concretizzare a breve la propria attività.Secondo le previsioni, dunque, il numero degli investitori che hanno aderito all'iniziativa, sottoscrivendo quote che vanno da un minimo di una azione a un massimo di 500 per un valore di 100 euro ciascuna. Ed è prevedibile che quota 500 sia destinata ad essere superata da qui alla fine di giugno.
Per festeggiare comunque i primi risultati raggiunti la giunta esecutiva del comitato - presidente è il commercialista e revisore dei conti di palazzo Spada Giorgio Adeodato Norcia, vicepresidente l'avvocato e consigliere comunale del Pdl Carlo Orsini e tesoriere l'altro commercialista e revisore dei conti del Comune Gianluca Di Mei - ha dato appuntamento per questa sera a tutti gli azionisti al circolo canottieri di Piediluco dove, nel corso di una cena conviviale, verranno resi noti ulteriori dettagli del progetto.
Quello che è certo è che chiuse ufficialmente le sottoscrizioni potrà essere subito indetta l'assemblea dei soci per costituire formalmente la nuova società che, inviata la documentazione necessaria alla Banca d'Italia e ottenuta l'autorizzazione di quest'ultima, potrà così entrare in funzione a pieno regime.Il piano industriale, già reso noto nei mesi scorsi, prevede inizialmente l'impiego di 8 dipendenti, mentre l'obiettivo è quello di cominciare a produrre utili a partire dal terzo anno, quando i soci, sempre secondo gli obiettivi dei promotori, dovrebbero arrivare a quota 1.700. A loro, e a tutti i potenziali clienti, il nuovo istituto di credito promette di mettere in piedi servizi e prodotti che possano soddisfare la necessità di finanziamenti e azioni parabancarie, di investimenti finanziari per la gestione del risparmio e della tesoreria familiare e aziendale, di incassi e pagamenti, di prestiti, mutui e conti correnti, oltre ad altri servizi collaterali.
A dare il proprio contributo ai primi ma decisivi passi dell'istituto (il cui prospetto informativo è disponibile sul sito www.bcctr.it) è stato un pubblico eterogeneo: dal dipendente pubblico all'impiegato, dal professionista all'imprenditore, ognuno in base alle proprie forze e volontà, hanno infatti aderito alla sottoscrizione, proprio come è nello spirito di questa nuova realtà bancaria tutta ternana, attenta alla realtà socio-economica del territorio.F. L.
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 6 Giugno 2011

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