Le Istituzioni in coro: infrastruttura strategica per l'Umbria e l'Italia. Una tangenziale che alleggerirà la città dal traffico pesante


L'attesa è durata anni e dal mondo politico non possono non arrivare importanti segnali di soddisfazione per un'opera che permetterà sin da ora il significativo miglioramento del traffico urbano e verso le mete di maggior interesse, partendo dalla cascata delle Marmore e arrivando alla Tk Ast. I mezzi pesanti, infatti, perlopiù diretti verso le acciaierie, potranno usufruire della nuova tangenziale alleggerendo il traffico cittadino.
"Dopo anni in cui abbiamo seguito passo passo i lavori - ha detto il sindaco Leopoldo Di Girolamo - siamo di fronte all'entrata in funzione della prima parte di un'opera fondamentale e estremamente complessa. Si tratta dell'opera più importante realizzata sul territorio negli ultimi trent'anni e farà sì che Temi diventi uno snodo fondamentale verso la direttrice Orte-Mestre da un lato e la Civitavecchia-Ancona dall'altro".
Sul ruolo strategico della Temi-Rieti è tornata anche la governatrice della Regione Umbria Catiuscia Marini:
"É questa un'opera strategica sia per la viabilità regionale che per quella nazionale, utile al sistema Umbria come al sistema Paese. Nella sua dimensione finale la Temi-Rieti rappresenterà un altro asse di comunicazione tra il corridoio adriatico e quello tirrenico e costituirà un tassello importante di quella dotazione infrastrutturale viaria di cui l'Umbria ha una forte necessità."
Il presidente della Provincia Felicitino Polli ha anche evidenziato, a questo punto, la necessità di
"potenziare lo svincolo di San Carlo e di procedere con il completamento della Flaminia verso Spoleto e del Rato. Il tratto della Terni-Rieti, tra lo svincolo Terni Est e quello di Maratta - dichiara l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Temi Silvano Ricci - costituisce la prima risposta di un'opera che sarà un collegamento interregionale importante ma che ha anche un utilizzo da tangenziale cittadina, una infrastruttura che Terni, e in particolare la zona di Marmore, attendono da decenni. I benefici sul traffico cittadino saranno evidenti fin da subito."
Sull'apertura del tratto San Carlo Cervara è intervenuto anche il consigliere del Pd Sandro Piccinini, che ha evidenziato come la strada da percorrere sia ancora lunga,
"mancando ancora il collegamento nel tratto Marmore-Moggio, dove, secondo quanto ci risulta i lavori sono ancora fermi a causa della variante al progetto iniziale. Il tratto Marmore-Papigno-Campomicciolo non ce la fa più e servono risposte rapide."
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 29 Luglio 2011
Il primo tratto della Terni-Rieti è di 3 chilometri e 200 metri a cui si aggiungono i rami dello svincolo e la galleria "Libero Liberati", lunga circa 930 metri. Il tracciato dell'asse principale ha origine in corrispondenza dello svincolo Temi Est di collegamento alla strada statale 675 Umbro Laziale. La prima parte del tracciato è caratterizzata da una successione di tratte in rilevato e di tre viadotti aventi una lunghezza complessiva di circa 342 metri. Nella seconda parte è stata realizzata la galleria Tescino, lunga 1460 metri, che costituisce l'opera più importante di questa tratta, che termina in corrispondenza dello svincolo Valnerina, collegamento tra la direttrice e la strada regionale 209.
"Con questa prima apertura andremo a decongestionare il traffico urbano - ha sottolineato il capo compartimento di Anas Umbria Raffaele Spota - contribuendo anche a facilitare gli spostamenti verso le mete turistiche, il tutto, dopo aver operato in un'area molto delicata come quella della discarica storica della città. Obiettivo, questo, raggiunto grazie alla collaborazione e all'impegno di tutte le istituzioni. Ora, dopo questo primo tratto, ci concentreremo sulla realizzazione del tunnel di quasi 4 chilometri che, originariamente, doveva sotto-attraversare il fiume Velino. Dopo ulteriori approfondimenti, ci siamo accorti che questa non era la soluzione migliore e abbiamo apportato una variante di cui aspettiamo l'approvazione, e che prevederà la realizzazione di un viadotto, più spostato verso Rieti. Abbiamo acquisito i pareri favorevoli degli enti locali, e ora siamo in attesa dell'analisi da parte del Cipe. I tempo di realizzazione saranno di circa 20 mesi dal momento della ripresa dei lavori."
La Terni-Rieti sta diventando realtà. Finalmente, a cinque anni dall'inizio dei lavori, il primo tratto umbro della direttrice Civitavecchia-Orte-Temi Rieti è stato aperto al traffico, nel pieno rispetto della tabella di marcia. Proprio ieri mattina, infatti, è stato inaugurato in un clima di festa, in cui non è mancata né la benedizione dell'opera né l'inno d'Italia, il tratto di strada compreso tra lo svincolo Terni Est e lo svincolo Valnerina. Alla cerimonia, che si è svolta all'imbocco Nord della galleria Tescino, tunnel che porta direttamente in Valnerina, hanno partecipato la presidente della Regione Catiuscia Marini, il presidente della Provincia Feliciano Polli, il sindaco di Temi Leopoldo Di Girolamo, numerosi consiglieri e assessori regionali, provinciali e comunali insieme all'ex governatrice Maria Rita Lorenzetti. Ma i veri padroni di casa, stavolta, sono stati i rappresentanti dell'Anas.
"Questo primo tratto della Temi-Rieti - ha detto il condirettore generale tecnico dell'Anas, Gavino Coratza - rappresenta un decisivo passo avanti nella realizzazione dell'opera, con un interesse diretto perla città di Terni. Di fatto si tratta di una circonvallazione che permetterà ai residenti di spostarsi da una parte all'altra della città in 5 minuti. Ora il nostro impegno è di continuare a lavorare per un'opera fondamentale e molto complessa, che ha richiesto un investimento di circa 220 milioni di curo e che, presumibilmente, verrà completata e aperta al traffico nella sua totalità entro il 2013."
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 29 Luglio 2011
Ieri il taglio del nastro per la galleria che collega con la Valnerina
Un passo in avanti verso il collegamento tra Terni e Rieti. Ieri mattina, con il taglio del nastro della galleria che collega Terni Est alla Valnerina ternana, quella che era stata definita l'opera infinita, vede avvicinarsi sempre più la fine. Tempi stimanti per la conclusione dell'altro tratto stradale, il sovrappasso del Velino, sono di circa 20 mesi. Poi, una delle più importanti opere infrastrutturali del centro Italia sarà conclusa.
"Stiamo cercando di portare avanti il programma infrastrutturale della Regione dell'Umbria, nell'ambito del quale la Terni-Rieti ha un ruolo fondamentale."
A parlare, è Raffaele Spota, capo compartimento Anas Spa Umbria.
"Fortunatamente tutto sta andando avanti bene, la ditta ha dimostrato di portare avanti i lavori rispettando i tempi dell'esecuzione."
Se il bilancio è positivo fino ad oggi, ora si pensa all'immediato futuro.
"C'è questa ulteriore fase che si aprirà con l'attraversamento sul Velino - sottolinea Spota - Abbiamo approvato il progetto, tutte le procedure autorizzative sono state completate quindi ormai si deve guardare al completamento dell'opera in quello che è il tratto umbro che si collega con gli investimenti che la Regione Lazio sta facendo sul territorio regionale."
Il problema, se così si può dire, rimane quello dei tempi ma, proprio i vertici dell'Anas, non hanno molti dubbi.
"I tempi precisi non li conosco ma, ormai, questa è un'opera che sta andando avanti secondo il crono programma. Possiamo cominciare a vedere la fine in tempi ragionevoli. La ditta esecutrice è solida sta portando avanti i lavori con qualità e nella tempistica prevista nel contratto di affidamento."
Di passo avanti importante per la città di Terni e, più in generale per la viabilità del centro Italia, ha parlato il condirettore generale tecnico dell'Anas Spa, Gavino Coratza.
"Da oggi abbiamo una circonvallazione della città che permetterà al traffico di passaggio di non impegnare la viabilità urbana e, al tempo stesso, permetterà ai residenti di passare da una parte all'altra di Terni con più velocità."
Al risultato ottenuto si affiancano gli impegni, primo fra tutti quello a
"continuare a lavorare su tutto il tratto fino al confine con il Lazio. Ora continueremo per finire la galleria di circa 5 chilometri che supererà il Velino evitando rischi geologici e idraulici, fino al confine regionale dove la strada è già aperta e attende il completamento previsto nel 2013."
Dalla parte tecnica a quella istituzionale, il passo è breve. E la soddisfazione arriva praticamente da tutti.
"Questa è un'opera strategica per l'Umbria ha sottolineato la presidente della Regione, Catiuscia Marini - come per l'Italia centrale perché, si inserisce nella direttrice trasversale dal Tirreno all'Adriatico."
Alla Terni Rieti, poi, si aggiungono anche le altre urgenze in termini di infrastrutture viarie.
"Dobbiamo completare anche il tratto Orte-Civitavecchia e adeguare la Terni-Orte. Nel caso della Terni-Rieti, si tratta di un'opportunità importante di collegamento tra le due città, bacino naturale di sviluppo economico e rappresenta un'opera importante anche per la presenza industriale ed economica della città di Terni in modo particolare con il collegamento con Civitavecchia."
Corriere dell'Umbria Venerdì 29 Luglio 2011

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