Squadra che vince non si cambia. Figuriamoci poi se la formula vincente che vede coniugare perfettamente arte e natura possa essere sostituita facilmente da un'altra alchimia così azzeccata e fantastica. É con questo spirito che il progetto "Omaggio all'Umbria", curato e diretto da Laura Musella, ha pensato bene di riproporre fra le meraviglie locali l'eccelsa bravura di Uto Ughi.
É passato neanche un mese dall'evento che ha visto questo straordinario violinista esibirsi nell'imperioso panorama della Piana di Castelluccio di Norcia, eppure quel concerto è già entrato nella storia. Un evento immortalato e ripreso integralmente dalla Rai, che lo ha trasmesso su Rai Storia ed inserito nelle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. E adesso, visto il successo, Laura Musella, tanto ha fatto che è riuscita a convincere Uto Ughi ad esibirsi di nuovo in Umbria. L'appuntamento questa volta è per il primo settembre alle ore 21 a Terni, sotto la Cascata delle Marmore.
Il palco sarà sistemato sul piazzale Lord Gerge Byron, davanti all'incantevole cascata. Per l'occasione, l'afflusso dell'acqua sarà chiuso proprio per consentire al Maestro di poter suonare senza preoccupazioni di umidità per il suo prezioso strumento. Solo alla fine, per il bis, chiuso il palco con un pannello trasparente, sarà aperto il flusso e, spettacolo nello spettacolo, l'intero scenario sarà colorato da fasci di luce tri colore. Sì perché anche questa iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia e proprio per la straordinarietà dell'evento, l'intero concerto sarà ripreso anche questa volta e ritrasmesso da Rai Storia.Il programma della serata è di quelli da non perdere. Uto Ughi, accompagnato dai Filarmonici di Roma, eseguirà la Sonata n. 3 per orchestra d'archi di Gioacchino Rossini; il Concerto n. 1 per violino e Orchestra op-50 n. 2, di Nicolò Paganini; il Preludio e Allegro per violino e orchestra di Pugnani Kreisler e per ultimo la Romanza in fa maggiore per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven. Anche questa iniziativa sposa le finalità del progetto che punta a valorizzare il territorio e i suoi beni naturalistici attraverso l'offerta di musica di qualità, con interpreti di livello internazionale che rappresentano la garanzia non solo del prestigio dell'iniziativa ma anche dello sviluppo delle potenzialità di promozione dell'area in cui l'iniziativa viene realizzata.E così, come il concerto che si è svolto nella Piana Fiorita di Castelluccio di Norcia ha avuto senza dubbio come risultato la valorizzazione del territorio della provincia di Perugia, ora analoga opportunità viene offerta attraverso quest'ultimo concerto dal progetto Omaggio all'Umbria al territorio della provincia di Terni.
L'iniziativa, patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, viene sponsorizzata dalla Regione dell'Umbria, dalla Banca Cassa di Risparmio di Terni, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, dalla Camera di Commercio della Provincia di Terni in collaborazione con il Comune di Terni, con la Provincia di Terni, con la Ditt, con La E.on, con la Prefettura della provincia di Terni.Nella conferenza stampa di presentazione dell'evento ha partecipato anche l'assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco che ha voluto sottolineare prima di tutto le capacità organizzative di Laura Musella, per poi riferire dei momenti di grande emozione da lui vissuti durante l'esecuzione di Zubin Mehta e di Uto Ughi.
"Orvieto, Castelluccio e ora la Cascata delle Marmore ha detto l'assessore - rappresentano i nostri gioielli naturali e la formula adottata da questa iniziativa è di quelle che sanno fondere alla perfezione turismo, ambiente e cultura. Sono certo che questa strada intrapresa ci riserverà ancora molte sorprese. Lo definirei un progetto a lungo respiro che sarà mettere insieme anche nel prossimo futuro eccellenze uniche."
Il festival Assisi nel Mondo, organizzato nell'ambito del progetto Omaggio all'Umbria - sovrintendente la stessa Laura Musella, consulente artistico Uto Ughi - era cominciato con la messa di Pasqua nel Duomo di Orvieto, anch' essa trasmessa dalla Rai, con i complessi artistici del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Zubin Mehta, e si è concluso, fra una meraviglia e l'altra, lo scorso sabato. Un festival che ha dato spazio ai giovani musicisti prodigio, per poi metterli sullo stesso piano dei grandi maestri già famosi ed affermati, come Lorin Maazel, Uto Ughi, Mariella Devia.Tutto questo lo si deve a Laura Musella, definita non a caso "un Menotti al femminile", che con il suo amore per la musica, dal 2006 organizza questo straordinario evento dandogli anche un carattere benefico, infatti ogni sua edizione viene dedicata ad un ente che si prende cura dei bambini più sfortunati del mondo. Tutti i concerti e l'intero festival, sono dedicati all'Unicef Italia.

Francesco Castellini
Venerdì 29 Luglio 2011

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