"inaugurare e posare prime pietre. Il sindaco annuncia e promette - dice Melasecche - ma poi non mantiene o lo fa con ritardi ormai fra il ridicolo e il drammatico."Insomma il cantiere annunciato ormai da tempo per viale dello Stadio, non c'è e potrebbe non arrivare proprio a breve termine.
"II 21 gennaio 2010, quasi due anni fa, il neo sindaco garantì che per l'estate 2011 i ternani sarebbero entrati a fare il bagno"e l'estate è finita, ancora senza firma dell'accordo, con i futuri proprietari dell'area. ( La piscina dello Stadio pronta a giugno 2010? La Piscina dello Stadio di Terni: stato di fatto e progetti futuri)
"Il Comune doveva pagare 2,5 milioni di euro, il resto degli 8,5 milioni li metteva il privato che si sarebbe finanziato tramite il sistema bancario ed avrebbe gestito per 29 anni tale struttura per rientrare dalle spese. Così recita il comunicato trionfante dell'ufficio stampa del Comune alle dirette dipendenze del direttore generale."Tutto vero, ma il tempo è passato e, come detto, la soluzione della questione sembra ancora lontana dall'arrivare.
"Di mesi ne sono passati molti, forse troppi per un'opera pubblica attesa da ben dieci anni. Poiché non dubitiamo della potenza economica della Salini, poiché ricordiamo i ritardi del Comune nel procurarsi la famosa fideiussione indispensabile nel concludere l'operazione, ci chiediamo e chiediamo al sindaco per quale inspiegabile ragione siamo ancora a questo punto?."Una risposta, ancora non c'è, con ogni probabilità arriverà oggi con ulteriori tempistiche.
"É vero - conclude il consigliere Melasecche - una piscina che parte non cambierebbe nulla del dramma che vive oggi la città, ma almeno un segnale positivo le famiglie cui nel 2001 furono chiusi i cancelli in faccia di via dello Stadio lo meritano."
I cittadini, dal canto loro, chiedono a gran voce, ormai da tempo, di riavere la piscina sia coperta sia scoperta. Di certo, poi, un simile stato di abbandono alle porte della città, non offre un segnale positivo a chi, anche per sbaglio, dovesse passare per viale dello Stadio. Oggi di sportivo, rimane solo lo stadio, per il resto potrebbe essere anche definito viale del tramonto.
Sara Gargagli
Corriere dell'Umbria Venerdì 30 Settembre 2011


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