Ospedale, aperti i primi cantieri

Ci sono già in cassa i 6 milioni di euro, quota parte della Regione dei 24 assegnati per il restyling dell'azienda ospedaliera. Gli altri 18 assegnati dalla Regione devono arrivare dal governo centrale, oggi congelati perché Tremonti ha bloccato il fondo per l'edilizia sanitaria. Ma sempre la Regione ha promesso di anticiparli. Ci sono 900mila euro di lavori che deve fare gratuitamente il consorzio d'imprese che ha vinto l'appalto per il global service.
"In ospedale ci sono tanti cantieri aperti - dice il direttore generale Gianni Giovannini - chi dice che stiamo fermi o è in malafede o è poco informato."
Nel primo seminterrato, ex centro di sterilizzazione, si va completando la parte della banca dei cordoni ombelicali destinata alla conservazione degli stessi cordoni, la "crioconservazione", mentre i laboratori sono già funzionanti. É l'ultimo modulo di un'opera che alla fine costerà circa un milione di euro. Inaugurazione, i primi mesi del 2012. L'ospedale sta cambiando volto al suo interno e in pochi mesi si passa dal nuovo al vecchio. Sempre al primo seminterrato dove fino a due anni fa c'erano le vecchie sale operatorie sorgerà il Centro donna. Giovannini avrebbe voluto che aprisse all'ex Milizia, dove i locali sono già pronti, ma la fondazione e il professor Vescovi vogliono tutto il complesso al servizio del centro ricerca sulle staminali.
"Senologia, citologia vaginale, tutti i servizi per la donna oggi sparsi qua e là per l'ospedale verranno raggruppati qui, dando efficienza e migliorando il servizio"
spiega il direttore generale. Costo 500, 600mila euro attinti dai 6 milioni della Regione. Apertura i primi mesi del 2012. Si sale con l'ascensore.
"Non è vero - scherza il direttore generale - che gli ascensori sono sempre rotti, alcuni li abbiamo già rifatti."
Primo piano, ex famigerato repartino psichiatrico. Qui andranno alcuni uffici della direzione sanitaria, lavori che rientrano nel pacchetto del global service.Alcuni lavori di restyling rimediano a vere assurdità del passato: per esempio, nell'ex clinica otorino stanze di degenze con bagno erano state trasformate in studi medici. Adesso si stanno riportando a stanze di degenza, nove, al servizio della chirurgia mininvasiva, uno dei fiori all'occhiello dell'ospedale, con tanto di laboratorio all'avanguardia per gli esami della prostata. Gli studi medici sono stati trasferiti al secondo piano, nell'ex clinica chirurgica Sciannameo, stanze senza bagno che è stato più facile e più utile riconvertire a studi. Su al quarto piano, qui i lavori inizieranno a brevissimo, 400, 50Omila euro, ancora Global service, e porteranno alla trasformazione dell'attuale day hospital in riabilitazione intensiva, nove posti letto. Sempre al quarto piano l'ex sala operatoria di ortopedia verrà trasformata in day hospital ortopedico, lavori nei primi mesi del 2012, costo 200mila euro.Di nuovo giù con l'ascensore al piano zero, dove sono stati già aggiunti e funzionanti altri 5 posti letto alla rianimazione. Sempre al piano terra, all'interno del dipartimento emergenza accettazione è pronta la sala per l'osservazione breve: sei posti letto e quattro poltrone.É un servizio in più del pronto soccorso che serve a filtrare i ricoveri, per evitare ricoveri impropri. Per i grandi lavori, scale antincendio, sicurezza, facciata, cornicioni, sostituzione dei vecchi elevatori e costruzione di altri ex novo bisognerà aspettare gli altri 18 milioni anticipati dalla Regione se prima non li sblocca il governo."Ma non stiamo fermi" assicura il direttore generale Giovannini.
Corriere dell'Umbria Venerdì 28 Ottobre 2011

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