"Rende noto che a partire dalla mezzanotte del 5 novembre 2011 i due nuovi impianti di rilevamento della velocità sopra i limiti consentiti (50 Kmlh) di via Alfonsine e di viale dello Stadio entreranno in funzione e scatteranno le multe per i trasgressori".

Questo diceva il comunicato stampa del Comune visibile sul sito internet di Palazzo Spada e riportato da tutti i giornali. Peccato, rivelano fonti interne ai vigili urbani, che i due autovelox siano entrati in funzione non la mezzanotte di sabato 5 novembre, al passaggio con la domenica, ma 24 ore prima, e cioè la mezzanotte di venerdì 4 novembre allo scoccare del sabato. Un'informazione errata e fuorviante che potrebbe fare da base ai ricorsi. É vero che comunque all'interno della città il limite resta sempre di 50 chilometri orari e che i cartelli che avvertivano della presenza di autovelox erano già visibili da venerdì. Ce ne sarà da discutere. Intanto i "flash" continuano a scattare lungo viale dello Stadio e viale Alfonsine e gli automobilisti pizzicati continuano a telefonare preoccupati al centralino dei vigili urbani.
Sanzioni da 39 a 779 euro Circa cinquecento "flash" al giorno dall'autovelox di viale dello Stadio e altrettanti da quello di viale Alfonsine. Mille multe al giorno, verbale più verbale meno, questa la media delle sanzioni ad una settimana esatta dall'installazione dei rilevatori automatici di velocità nelle due grandi arterie cittadine di scorrimento veloce. Tutte cifre ufficiose che trapelano dagli uffici dell'Usi (ex Centro multimediale), le foto devono ancora essere validate dalla polizia municipale.
Ma questa più o meno sembra essere la cifra. Tant'è che sia il centralino della polizia municipale di via Piero Della Francesca che l'ufficio dei vigili distaccato presso l'ex Centro multimediale sono da giorni tempestati da cittadini allarmati che hanno visto un flash al loro passaggio, e di certo non si trattava di un fotografo che voleva immortalarli durante il viaggio, ma della implacabile macchinetta mangiasoldi. Mille multe al giorno nella settimana d'esordio fanno 40, 50mila euro d'incassi presuntivi al dì per le casse esauste del Comune. Soldi che di questi tempi fanno un grande comodo. Non vuole sentire parlare di multe per fare cassa l'assessore al Traffico Luigi Bencivenga:
“i due autovelox sono stati installati all'interno di un piano di sicurezza concordato con il prefetto. Sue due strade, viale dello Stadio e viale Alfonsine, che negli anni passati hanno visto gravi e numerosi incidenti mortali. In città bisogna andare a cinquanta chilometri orari, bisogna che i cittadini imparino a rispettare questo limite".
Ma almeno le prime multe potrebbero essere annullate, dopo ricorso o al prefetto o al giudice di pace.
"Ho beccato sicuramente la multa passando oltre i cinquanta chilometri orari in viale dello Stadio. Ma quanto devo pagare?."
Questa la domanda tipo che si sentono rivolgere i vigili urbani al centralino da altrettanti cittadini allarmati. Le risposte sono diversificate a seconda dell'infrazione. Fino a 10 chilometri oltre i cinquanta c'è la sanzione di "soli" 39 euro. Ma in realtà il flash scatta a 56 chilometri orari perché fino a 100 chilometri c'è una tolleranza sul limite di 5 chilometri. Oltre i dieci chilometri e non oltre i quaranta la multa è di 159 euro più tre punti decurtati dalla patente. Oltre i quaranta chilometri orari e non oltre i sessanta la multa è di 500 euro, sei punti decurtati dalla patente più la sospensione della patente. Oltre i sessanta chilometri orari dal limite di cinquanta la multa è di 779 euro, più dieci punti decurtati dalla patente, più la sospensione.
Corriere dell'Umbria Sabato 12 Novembre 2011

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