Le associazioni di categoria di Terni del commercio e dell'artigianato in relazione agli oltre 700 avvisi di accertamento sull'Imposta Comunale sulla Pubblicità che sono stati recentemente notificati agli operatori ternani, richiedono all'Amministrazione Comunale di Terni l' annullamento degli avvisi in quanto viziati sotto tre diversi profili:
- Mancata Informazione al contribuente
- Mancata Possibilità di Difesa Del Contribuente in Sede di Accertamento
- Mancata Trasparenza Nel Rapporto Tra Ente Verificatore e Contribuente
Occorre pertanto predisporre una vasta azione informativa attraverso strumenti idonei ed efficaci, come realizzato in altri Comuni (guide del contribuente, esempi pratici di applicazione delle norme di legge e regolamentari al caso specifico, possibilità di accesso ai propri dati attraverso il sito internet del concessionario, ecc.) per consentire ai contribuenti un comportamento informato per assolvere ai propri obblighi e per poter decidere liberamente e consapevolmente i propri investimenti pubblicitari.
Solo dopo aver effettuato questi interventi, volti a ripristinare un rapporto corretto di fiducia e collaborazione tra le imprese contribuenti e il Comune, e aver adottato modalità di accertamento più trasparenti sarà possibile procedere a controlli che non siano vissuti dalle imprese come una vessazione.
Le associazioni di categoria confermano il proprio costante impegno a tutela degli operatori economici della città.


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