"A fronte di consuntivi con serie criticità, è stata portata a termine un'operazione straordinaria di ripulitura all'interno della quale sono state gestite le partite pregresse e la cancellazione di crediti non più esigibili. Oggi disponiamo finalmente di un quadro certo sulla situazione contabile dell'Asfm, che ci consente di avviare l'operazione di trasformazione in Spa."Lo ha detto martedì sera in consiglio comunale il vicesindaco Libero Paci, presentando il punto relativo all'approvazione del conto consuntivo 2009 e 2010 dell'Asfm e il ripiano della perdita accertata con gli utili già di competenza del Comune.
"Questa amministrazione - ha specificato Paci - non ha mai avutodubbi sulle scelte da fare: siamo stati bloccati fino a due mesi fa dal quadro normativo. Ora la proposta di trasformazione in Spa dell'Asfm è pronta e siamo in grado dimetterla sul tavolo della commissione consiliare.Il conto consuntivo 2009 ha riferito il vicesindaco - presenta una perdita di 332mila euro, mentre quello del 2010, una perdita di 569 mila euro, coperta direttamente dall'azienda con l'utilizzo del fondo di riserva.
La sola alternativa possibile - ha aggiunto - è la vendita delle farmacie una per una. Faremmo cassa, ma andrebbe disperso un patrimonio costruito negli anni e ci sarebbero ripercussioni negative sul versante occupazionale."
"Occorre però tener presenti le differenze tra il 2009 e il 2010", ha specificato Paci. "Il dato negativo del 2009 deriva da ragioni strutturali; rispetto a questa situazione di criticità il nuovo consiglio d'amministrazione ha adottato misure di riorganizzazione e razionalizzazione che hanno prodotto dei risultati: riduzione dei costi fissi, recupero del fatturato nel settore extrasanitario.Adesso si attendono i dati del consuntivo 2011 dell'Asfm, che potrebbe essere l'ultimo prima della privatizzazione delle farmacie comunali.
I risultati positivi non sono evidenti nel consuntivo 2010 -ha detto ancora il vicesindaco - per un motivo tecnico: si è infatti compiuta un'operazione straordinaria, sono state gestite delle partite pregresse, con la cancellazione di ere diti non più esigibili, proprio con l'obiettivo di arrivare a disporre di un quadro assolutamente certo e trasparente dal quale ripartire per compiere le scelte necessarie."
Corriere dell'Umbria Giovedì 22 Dicembre 2011


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