"Come si è potuto pensare, dopo avere ottenuto il contributo della Fondazione Carit di 24.000 euro per il progetto "iniziative di promo - commercializzazione dei prodotti turistici", di impegnare 4.000 euro per uno spazio espositivo nella fiera Vacantiebeurs di Utrecht dall'11 al 15 gennaio 2012, 1.050 euro per locazione esclusiva di un ristorante ove ospitare la stampa locale e 8.984 di spesa per la promo - commercializzazione del prodotto?"E ancora, si domanda sempre Caronna,
"come si è potuto pensare, in un momento delicato come questo che vede abrogata l'indennità di missione e i rimborsi forfettari per spese di viaggio, vitto e alloggio, di impegnare all'uopo un onere di spesa presunta di 2.700 euro per una delegazione provinciale composta da ben tre persone: il presidente, il capo di gabinetto e un dipendente?"Da qui i diciassettemila euro per la trasferta olandese di cui all'inizio. A cui vanno aggiunte le spese per la trasferta sostenute dal Ditt, erano presenti il presidente Gabriele Giovannini più un dipendente. Vanno indirettamente aggiunte in quanto il consorzio turistico, pubblico privato, è anche partecipato dalla Provincia. A cui vanno infine aggiunte le spese, sostenute pro quota dalla Provincia di Terni, per il soggiorno di Eugenio Guarducci consulente regista incaricato dai vari enti umbri dell'organizzazione del festival. Si giustifica una tale spesa promozionale, per di più espletata solo in Olanda? Caronna dice no. La consigliera nutre
"forti dubbi sull'idea che l'Umbria possa divenire la Capitale mondiale dell'acqua come apparso sui comunicati stampa della Provincia, ci si chiede se non sarebbe stato più opportuno investire i 23.000 euro della Carit in Italia, magari coinvolgendo, come votato dal Consiglio nell' ordine del giorno del 13 ottobre 2009, territori limitrofi e/o comunque italiani, sviluppando una politica di coordinamento e di stimolo nei confronti di tutti i soggetti locali che operano per la promozione turistica della provincia di Temi. Convinti che in particolare in momenti come questi, in cui vige la legge della caccia ai risparmi, ogni amministratore dovrebbe tenere ben presente il concetto di etica pubblica che conosce ed evitare impieghi di danaro pubblico in progetti di dubbia ricaduta."E potrebbe non finire qui. Caronna interroga infatti Polli per sapere se
"la giunta pensi di impegnare altri cospicui fondi nel mese di marzo per partecipare all'Umbria Water Festival che si terrà a Marsiglia con il medesimo progetto e magari pagando la trasferta alla stessa o analoga corposa delegazione."
Corriere dell'Umbria Mercoledì 25 Gennaio 2012



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