giovedì 23 febbraio 2012

L’Aviosuperficie di Maratta e gli Hangar “fantasma”

La Telenovela dei 28 hangar privati che l'Atc, società di gestione dello scalo avioturistico, avrebbe dovuto realizzare già da diverso tempo ai bordi della pista di Maratta sembra non finire mai. A oggi la situazione è ancora di stallo. A parte la recinzione del cantiere non è stato fatto quasi niente e il termine di contrattuale di fine lavori, come è possibile leggere sul cartello affisso su pubblica via, è fissato al prossimo 4 marzo. Possibile che in poco più di dieci giorni si riesca fare ciò che non si è fatto in quattro mesi? Potrebbe anche essere, visto che si tratta comunque di strutture in carpenteria metallica e che la ditta che si è aggiudicata l'appalto è leader mondiale in questo genere di costruzioni. Fatto è, però, che visto come sono andate le cose nel recente passato i piloti che da oltre due anni attendono queste benedette rimesse, ormai scoraggiati si lasciano andare al pessimismo.
"Non vogliamo più sentir parlare degli hangar fino a quando non li vedremo con i nostri occhi e non li toccheremo con le nostre mani"
, dicono. Ma colgono l'occasione anche per sottolineare un aspetto:
"Sono passati anni da quando abbiamo versato la caparra per l'affitto, sarebbe pure ora di poter contare su quanto c'era stato promesso e ripromesso più volte. A questo punto - concludono i piloti - non sappiamo davvero se mai riusciremo a vedere completata l'opera, ma certo che gli hangar ci servono più in inverno che d'estate."
La Nazione Giovedì 23 Febbraio 2012

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