Ternana: scatta il piano B

Il rinnovo di Domenico Toscano. Poi a seguire quelli dello staffe dei giocatori. Qualche novità nell'organico societario e la strategia di un anno di contratto anche per la serie B. Sono queste le direttive emerse dal vertice tra il patron Edoardo Longarini, il presidente Francesco Zadotti e il tecnico Minano Toscano, andato in scena prima della sfida di domenica tra Ternana e Foggia nei saloni del quartier generale della Ternana, l'hotel Garden.

Dunque prima del vertice con i rappresentanti delle istituzioni locali - il vescovo monsignor Vincenzo Paglia, il presidente del Consiglio regionale Eros Brega, il sindaco di Temi Leopoldo Di Girolamo e l'assessore allo Sport di Palazzo Spada Renato Bartolini - Longarini ha pianificato il futuro della squadra nel prossimo campionato di serie B. É ancora presto per stilare un programma di lavoro definitivo. Ma per il momento le linee ci sono. E soprattutto c'è la volontà di tutti di fare presto.

La volontà è infatti quella di chiudere i vari fronti aperti (i rinnovi prima di tutto) prima possibile, in modo da poter avere più tempo a disposizione per programmare la prossima stagione. Prossima stagione che si preannuncia molto impegnativa per la società.

Punto 1: il mister Giovedì c'è il summit con Zadotti per chiudere il discorso rinnovo per Toscano. É evidente che se le due parti non hanno finora trovato un'intesa qualcosa da discutere c'è, ma al momento ci sono buone premesse da entrambe le parti per proseguire. Anche se in questi casi non è da escludere nulla. Soprattutto quando ci sono di mezzo altri club.

Punti 2/3: i rinnovi C'è da fare presto anche perché se prima non si rinnova il tecnico a seguire non possono aprirsi le altre trattative per chiudere con lo staff tecnico e i giocatori. Anche qui l'aria è quella di una conferma generale, anche se una eventuale uscita di scena di Toscano cambierebbe tutte le carte in tavola.

Punto 4: In questo quadro la novità del prossimo anno potrebbe essere il ritorno al primo piano di via Aleardi di Emanuele Longarini. Il padre Edoardo domenica ha fatto capire che punta ad avere a Terni un rappresentante della famiglia, e Simone potrebbe tornare ad affiancare - da vedere con quale ruolo - il presidente Zadotti. L'incognita in questo caso è rappresentata dal fatto che Emanuele ha già provato ad entrare in società: era il periodo tra il marzo del 2005 e il settembre del 2006. Periodo che però culminò con una dura contestazione da parte dei tifosi in una conferenza organizzata all'allora Cinema Fiamma. Era il 5 settembre del 2006. Dunque le condizioni dovrebbero essere ritrovate. Ma da questo punto di vista sono stati fatti diversi passi in avanti nel rapporto tra società e città.

Punto 5: i contratti Dal summit tecnico è emersa anche la volontà della società di proseguire sulla strategia di sottoscrivere contratti annuali con i giocatori. Strategia su cui punta tantissimo il presidente Zadotti, e che trova anche il favore di Longarini. Da questo quadra dovrebbe uscire la Ternana ambiziosa del prossimo campionato di serie B. Sia Zadotti che il patron Longarini vogliono allestire una formazione che non sia solo di passaggio in B. Ma per farlo c'è bisogno di una programmazione puntuale. E per la programmazione puntuale serve tempo. Quindi questa settimana sarà decisiva per la questione rinnovi.

Corriere dell'Umbria Martedì 1 Maggio 2012

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