L'edizione «zero» di Umbria Water Festival, il primo festival regionale dedicato alla risorsa acqua, è stata promossa a pieni voti, ieri, dai suoi organizzatori riuniti nella sala consiliare della Provincia di Terni per la conferenza finale. Oltre 300 eventi in tutta la Regione: convegni, escursioni,lezioni per le scuole, mostre, spettacoli e attività sportive. Una miscellanea di situazioni «a base d'acqua» organizzate da diversi Comuni dell'Umbria, dalle Province, dalle Camere di commercio delle due province coordinate dal genio in fallibile di Eugenio Guarducci, che inventandosi la formula dell'edizione zero almeno per quest'anno si è messo al riparo da qualsiasi tipo di critica.

Perché in un numero «zero» i problemi e le difficoltà sono attesi, mentre i successi sono sempre inaspettati e per tale ragione da celebrare in pompa magna. Per l'Umbria Water Festival è andata così. Qualche piccolo neo dovuto meramente a questioni tecnico-burocratiche, ma successo finale presentato con larghi e soddisfatti sorrisi. E meno male visto che la tre giorni d'acqua è costata 440mila euro, 240mila di contributi pubblici (90mila euro Regione, 40mila euro Camera di commercio di Perugia, 20mila euro Camera di Commercio di Terni, 35mila euro Provincia di Terni, 35 mila euro quella di Perugia).

Il risultato più grande raggiunto con questo nuovo festival lo ha declinato nel suo intervento il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, coordinatore politico del comitato organizzatore: la messa a sistema di un'intera regione. L'aver delocalizzato eventi e iniziative di buon interesse a Otricoli, Narni, San Gemini, Alviano, Acquasparta, Avigliano Umbro, Nocera Umbra, Castglione del Lago e molte altre location ancora ha inaugurato una nuova, vincente formula che dovrà essere sperimentata in futuro anche per altro tipo di iniziative. La frase del sindaco di Otricoli, Nico Nunzi è stata emblematica al riguardo:

«Grazie a Umbria Water Festival il 19 maggio abbiamo avuto oltre 4000 persone che hanno conosciuto il nostro sito archeologico, il paese, la nostra gente; Otricoli quel giorno è tornata a vivere».

Un bilancio consuntivo, anche di una manifestazione, non può prescindere da alcuni numeri: 100 presenze al confronto internazionale di San Gemini, 100 bambini a Ficulle, 3500 visitatori a Otricoli, 6000 a Castiglione del Lago, una valanga di fotografie. Numeri che hanno convinto gli organizzatori a ripetere l'Uwf il prossimo anno. Appuntamento dal 16 al 19 maggio 2013.

Andrea Fabbri
La Nazione Mercoledì 23 maggio 2012

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