I Politici umbri si difendono, battono i pugni sul tavolo, gridano ai quattro venti che i loro stipendi sono tra quelli più bassi in Italia. Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega - gli va dato atto - ci mette la faccia e con coraggio snocciola i numeri. Il contenimento della spesa in questi due anni c'è stato, questo è nelle cose. Ma la gente è convinta si possa fare di più, anzi molto di più. E ha ragione.

Il presidente dell'assemblea di Palazzo Cesaroni, Eros Brega, ha deciso di fare ulteriore chiarezza sui conti. Nella bufera del ‘Laziogate' che sta travolgendo tutto e tutti, i politici dell'Umbria ci tengono a ribadire che

"Abbiamo tagliato i fondi dell'ottanta per cento, altri enti non lo hanno fatto, siamo quelli che prendono meno in Italia” e che il finanziamento pubblico ai gruppi "è comunque contenuto". Brega promette che qualche ritocco al ribasso potrà essere fatto (roba di poco) "ma senza eccedere, altrimenti qui salta tutto. Mica possiamo vendere Palazzo Cesaroni", sbotta con il suo classico sorriso.

"Certo aggiunge - Se mi dicono che un pensionato porta a casa 700 euro al mese, dico che noi prendiamo cifre più importanti. Ma aggiungo che dovremmo adoperarci perché le pensioni aumentino. Non vogliamo dare lezioni a nessuno - dice - ma di sicuro potremo essere di esempio a molti."
Brega parla di una situazione che  “era rigorosa prima e che lo è ancor di più oggi", che “sono state scritte tante inesattezze"(chissà a chi si riferisce visto che sui numeri `La Nazione' non è mai stata smentita, ndr) e promette che i documenti sui conti, gli stipendi, i rimborsi da oggi in poi "finiranno tutti on line". E sia. Poi snocciola le iniziative in calendario.
"Entro ottobre approveremo una legge che istituirà il collegio dei revisori esterni per certificare e controllare la nostra spesa. I dati dimostrano la responsabilità con cui spendiamo il denaro pubblico."
E fa il confronto con quello che è accaduto in `casa-Polverini'.
"Le spese di rappresentanza del nostro Ufficio di presidenza - afferma Brega - che ammontavano a 110.700 euro nel 2010 sono scese a 25.620 nel 2012."
E e qui si toglie un sassolino dalla scarpe:
"Mentre noi su questa come altre spese ci siamo attenuti, come anche proposto dalla segreteria generale e dai nostri Uffici, a quanto stabilito dalle disposizioni nazionali che stabilivano un taglio dell'80 per cento a queste spese, altri non lo hanno certo fatto. Il presidente del Consiglio regionale del Lazio poteva disporre infatti di un fondo di circa 1 milione 500mila euro per spese di questo tipo, contro il nostro di 25mila. Perché nel nostro Paese - chiede - c'è chi come noi osserva la legge e ad altri è invece consentito glissare?."
Brega ha poi parlato dell'indagine della Corte dei Conti.
"é vero - conferma - la Finanza è venuta verso la fine di agosto e non a luglio a Palazzo Cesaroni. Ma la parte politica non è stata interessata. Il segretario generale mi ha detto che sono stati chiesti i documenti di un solo gruppo consiliare (quello di Roberto Carpinelli, ndr) e che lo stesso ha fornito la documentazione necessaria. Al momento, per quanto ci risulti, non c'è altro."
Centosessanta euro in più. É la differenza dell'indennità che portano a casa oggi il presidente della giunta e quello del consiglio regionale rispetto alla cifra di due anni fa. Nel 2010, infatti, il compenso netto dei vertici era pari a 7.266euro, mentre oggi è arrivato a quota 7.426 (tutto compreso). L'indennità dei consiglieri Praticamente invariato lo 'stipendio' che portano a casa i consiglieri regionali rispetto al 2010:la media tra il minimo e il massimo, infatti,attualmente è di circa 6.200 euro mentre due anni fa era di 6.265 sempre al netto delle imposte.
Oggi c'è un minimo e un massimo che è legato alle effettive presenze. Gli assessori esterni invece (in questa legislatura sono due, Carla Casciari e Stefano Vinti) alla fine del mese portano a casa 6.204 euro netti, mentre nel 2010 la loro indennità ammontava a 6.433 euro. Un assessore 'eletto', invece, ha subito una riduzione in due anni,pari circa a 15 euro al mese.
La Nazione Giovedì 27 Settembre 2012

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia