Confimpresa Bilancio della Notte Bianca

Volendo tracciare un bilancio della manifestazione , possiamo dire sinteticamente : si può fare meglio, rispettando anche le leggi e i regolamenti.
Il nostro giudizio non è animato da spirito di rivalsa nei confronti di qualcuno , da antipatie politiche nei confronti di chi amministra la città, o peggio dalla contrarietà all'evento stesso come invece molti si sono affrettati a definire la posizione assunta da Confimpresa nei confronti della Notte Bianca.
Il nostro è un giudizio pertinente che rappresenta la sintesi del pensiero delle imprese e dei commercianti nostri associati che si sono trovati esclusi senza motivo dalla cabina di regia dell'evento e non hanno potuto far altro che assistere da spettatori alle decisioni prese , protestando quando esse palesemente erano contro gli interessi della categoria o contro il buon esito della manifestazione.
Perché la manifestazione possa salire di livello devono secondo il nostro avviso essere superate queste criticità:

  1. Punti di Somministrazione : Devono essere ristretti ai soli commercianti del centro e come pertinenza diretta delle loro attività con la liberta di scegliere la tipologia delle strutture da utilizzare . Con le nostre proteste e le nostre denunce siamo riusciti a limitare i danni dei paventati 35 gazebi previsti, se fossimo stati indifferenti ne avremmo visti molti di più con soggetti estranei al tessuto commerciale cittadino. Non sono oggetto del bando e non devono esserlo anche nei futuri bandi.
  2. Presenze da fuori provincia: L'afflusso registrato in questa edizione ha confermato i numeri delle scorse edizioni non c'è stato quel salto di qualità tanto atteso da noi commercianti in particolare con presenze da fuori provincia che invece se fosse stata fatta una reale promozione dell'evento si sarebbero potute registrare . Prova ne sono le scarse presenze alberghiere. Anche la scelta della data penalizza questo risultato la data ideale è tra l'ultima settimana di agosto e la prima di settembre anche per abbassare i rischi di precipitazioni.
  3. Coinvolgimento della Città: Anche quest'anno le zone periferiche sono state abbandonate , e le presenze si sono concentrate sul centro della città limitandosi all'area contraddistinta dalla Ztl già dopo la mezzanotte Piazza Dalmazia e Piazza Valnerina erano quasi deserte con gli artisti che si esibivano davanti a poche persone. Gli spettacoli scelti forse non erano adatti? Allo Staino non era previsto un cinema all'aperto per auto come da progetto presentato?
  4. Gestione Ordinanze: Fallimentare la gestione delle ordinanze che avrebbero dovuto regolare traffico, occupazione di suolo pubblico, musica ,spettacoli regolamentando anche l'attività dei pubblici esercizi , che rimangono l'asse portante della manifestazione, sono state Tardive , incomplete o addirittura mancanti e considerato il tempo a disposizione e il polverone mediatico sollevato , non possiamo pensare ad una negligenza , quanto ad un atto voluto proprio per danneggiare il settore che cosi non si è potuto organizzare al meglio , favorendo i gazebo della società organizzatrice. Il blitz della municipale in via fratini per far togliere i Tavoli alle 1.30 di venerdì rimarrà un ricordo indelebile di questa edizione.
  5. Coordinamento dei Commercianti: Fallimentare anche questa gestione poiché in molte vie si sono notate sovrapposizioni di spettacoli (il piano bar di piazza Valnerina che copriva il suono dei Jazzisti sul palco forse è la perla della serata!!) o evidenti lacune informative con commercianti abbandonati a se stessi perché non invitati alle famigerate riunioni di via gestite in modo approssimativo da associazioni che rivendicano un ruolo di rappresentatività esclusiva del commercio ma che ormai rappresentano poche decine di commercianti del centro. Il futuro è il Coordinamento Dei Commercianti Del Centro che ormai rappresenta una realtà e che sarà in grado di gestirsi autonomamente senza nessuna cabina di regia imposta dall'alto.
  6. Marchio Terni On-Promozione: Della assenza quasi assoluta di promozione diretta fuori provincia si è già detto a questo si aggiunge l'uso di un marchio non appropriato che vanifica qualsiasi messaggio pubblicitario diretto fuori Terni . A Roma chi è che conosce Terni On e quanti invece sarebbero più attratti dal semplice Notte Bianca di Terni ?? L'ostinazione con cui gli assessori responsabili della cabina di regia continuano ad usare questo marchio dimostra la assoluta incompetenza nelle più elementari regole di naming, oggi fondamentali per promuovere in particolare via Web l'evento . Perché?
  7. Roy Paci e Bella Ciao: la Direzione artistica dell'evento a cura di indisciplinarte non ha perso occasione per politicizzare un evento che invece è di tutti i ternani finanziato con soldi pubblici e pertanto non può essere utilizzato per fare propaganda. In questo modo l'evento non potrà mai crescere di livello perché non sarà condiviso da tutti i Ternani anche per i punti seguenti.
  8. Trasparenza nella gestione del Bando: Stendiamo un velo pietoso su quanto accaduto, i soliti nomi, i soliti soggetti, i soliti commercianti hanno avuto le location migliori , hanno ottenuto i gazebo migliori , hanno avuto un canale privilegiato con gli organizzatori . Chi non appartiene a questa cerchia di amicizie è tagliato fuori , inviso, boicottato come nel caso dei commercianti di piazza del mercato a cui non è stata concessa la corrente per il loro evento e si sono dovuti attrezzare con un generatore, ne tanto meno concessa la chiusura al traffico , oppure usurpati dei progetti come nel caso dell'evento copiato ai commercianti di Porta Sant'Angelo. A questo si aggiunge il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza nei palchi ed istallazioni ufficiali . Mancanza di messa a terra , strutture montate su griglie di areazione di autorimesse come nel caso di Piazza Tacito (dove lo scorso anno fu vietato un palco alle scuole danza poiché copriva le stesse griglie mentre quest' anno addirittura oltre all'istallazione di plastica hanno steso teli di moquette) come dimostrano le foto allegate , evidentemente il circuito degli organizzatori amici può tutto anche nei confronti del comando dei vigili del fuoco .
  9. Finanziamenti pubblici: Il bando parlava chiaro il comune non dava un euro. Il soggetto aggiudicatario avrebbe dovuto con la propria organizzazione raccogliere fondi e/o sponsor per finanziare l'evento. Ora nel volantino(squallido) ufficiale della manifestazione si legge alla voce Sponsor la società Terni Reti e la Camera di Commercio risulta aver concesso un contributo.
    Per quanto concerne la Cciaa il suo contributo( di cui non conosciamo l'entità ) è comunque da assimilarsi a soldi pubblici che la comunità in questo momento di crisi avrebbe potuto investire in un altro evento non coperto da bando e/o risorse adeguate (San Valentino per es ?) altrimenti che senso ha avuto fare il Bando per trovare un soggetto che si accollasse il rischio dell'evento ?? Invece se sarà confermato un versamento di qualsiasi somma da parte della Soc. Ternireti la cosa si fa più grave. Infatti Terni Reti (http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=38240)è una società del comune di Terni proprietaria della rete di distribuzione del gas. Considerando che Palazzo Spada,è proprietario del 100% della società, è come se il comune avesse di fatto versato dei soldi alla eventi srl contravvenendo a quanto stabilito nel bando stesso . Ma allora dove sta il tanto decantato Costo Zero della manifestazione di cui si sono riempiti la bocca Sindaco, Assessori , Organizzatori , Associazioni di Commercianti ? Se l'evento è finanziato con migliaia di euro prelevati dai soldi della comunità è giusto che un unico soggetto privato ne tragga profitto ?? Se l'organizzazione investe in proprio è libera di scegliere la linea artistica dell'evento e ne risponde solo degli eventuali fischi e rischi , ma se con i miei soldi e quelli degli altri cittadini che per esempio non sono allineati sugli ideali di sinistra che animano la Giunta Comunale viene chiamato Roy Paci a cantare Bella Ciao sinceramente non ci pare giusto , a questo punto l'evento è pubblico e non può assumere connotazioni politiche. Questo fatto se confermato , ma ripetiamo è scritto nel depliant ufficiale non può essere un refuso di stampa, è molto grave . Ci domandiamo se avesse vinto il bando un'altra organizzazione ad esempio Tommy Moroni o la Domino adv il Presidente di Terni Reti avrebbe concesso ugualmente il finanziamento?
    Ma per quale motivo una società proprietaria di reti di gas metano , che non si rivolge ad un mercato di consumatori finali dovrebbe trovare interessante e conveniente dal punto di vista del marketing sponsorizzare una Notte Bianca? Queste previsioni di fondi pubblici (cciaa e Terni Reti) avrebbe dovuto essere previste nel bando in modo chiaro cosi da permettere a tutti i soggetti partecipanti di poterne disporre per l'elaborazione dei loro progetti. e se invece alcuni fra i partecipanti al bando avessero avuto rassicurazioni in tal senso prima della presentazione del bando avendo cosi un vantaggio nel predisporre il progetto stesso?
    Qualcuno ci darà spiegazioni? é possibile avere a questo punto un consuntivo economico della manifestazione visto che sono stati spesi i soldi di tutti?
    Cosa farà la Cabina di regia e il Sindaco anche questa volta non risponderanno?
    Nell'eventualità che il Comune , la Soc. Terni Reti e la Cciaa trovassero una valida giustificazione legale ai loro atti in rispondenza delle leggi e del bando ne saremo comunque lieti.
    Non vedremo infatti l'ora di fissare come Confimpresa e come Coordinamento dei Commercianti Del Centro di Terni un appuntamento sia con il Presidente della Cciaa Sig Cipiccia sia con il Sig Piero Sechi Presidente della Terni Reti ,nella speranza che lo stesso bissi il risultato del 2011 di 916 mila Euro di Utile registrato dalla società controllata da Palazzo Spada , in modo da definire il contributo che vorranno versare per la futura prima edizione della Notte Rosa che si terra nella prossima Primavera a Terni , che vedrà coinvolta tutta la rete commerciale della Città ed avrà la stessa rilevanza della Notte Bianca.

Quest'ultima affermazione non è una provocazione corrisponde a verità , la Notte Rosa si inserirà in un progetto più ampio che il sottoscritto in qualità di Consigliere regionale Confimpresa e come componente il comitato promotore dei commercianti del centro unitamente ad un pool di commercianti ed imprenditori presenterà alla Citta per animare il centro di Terni. Questo per confermare che le nostre posizioni non sono solo critiche ma anche propositive , forse fin troppo , ma scontiamo solo il fatto di non essere allineati all'amministrazione Comunale.
Pertanto concludendo l'analisi del consuntivo degli eventi legati a Terni On riteniamo alla luce di tutte queste criticità e di tutti questi interrogativi , che il bando per la Notte Bianca andrà necessariamente rivisto
in tempi brevi e riaperto per la prossima edizione questa volta con la concertazione di tutte le categorie dei commercianti del centro coinvolti dalla manifestazione dando la possibilità a tutti quei soggetti ad oggi esclusi immotivatamente dalla cabina di regia di farne parte.
In ultimo non possiamo ancora una volta far notare lo squallido utilizzo di molti degli organi di informazione locali per dare informazioni non veritiere , che hanno creato disorientamento tra gli operatori ,e questa disinformazione è stata anche causa di verbali della Siae e della municipale a carico di commercianti ignari della reale situazione normativa , oppure usate per decantare l'operato di soggetti privati componenti la cabina di Regia senza dare adeguato spazio a chi dissentiva . Si è dato un quadro idilliaco della gestione del bando che non corrisponde a realtà e che era invece sotto gli occhi di tutti . Non possiamo non pensare che non ci siano complicità evidenti e/o interessenze con i giornalisti che hanno operato tali servizi di informazione , che invece dovrebbero attenersi ai fatti. Non è stata una una bella pagina fino ad ora per il giornalismo Ternano , vedremo se vicino agli articoli che decanteranno i successi di Terni On ci sarà questa volta spazio per le nostre osservazioni . Le critiche servono anche a crescere e a migliorarsi se non vengono adeguatamente diffuse quando soprattutto sono basate su fatti non si fa un buon servizio di informazione alla cittadinanza. Siamo per il rispetto delle regole e delle leggi e devono essere rispettate da tutti anche dal circuito degli organizzatori amici del Comune.

Dott Francesco Bartoli
Consigliere Regionale Confimpresa 333 4357344
Lunedì 24 Settembre 2012

4 commenti

  1. Anonimo  

    27 settembre 2012 23:46

    "7.Roy Paci e Bella Ciao: la Direzione artistica dell'evento a cura di indisciplinarte non ha perso occasione per politicizzare un evento che invece è di tutti i ternani finanziato con soldi pubblici e pertanto non può essere utilizzato per fare propaganda. In questo modo l'evento non potrà mai crescere di livello perché non sarà condiviso da tutti i Ternani anche per i punti seguenti"
    ...del Resto del so dirvi ,vengo a Terni.da Milano, poche volte all'anno.
    Ma sulla bravura e professionalità di Roy Paci trovo ridicolo attaccarsi alla politica. Altrimenti beccatevi un bel Gigi D'alessio."Alta qualità".e soldi spesi bene. Distinti saluti. Michela D.

  2. Anonimo  

    28 settembre 2012 00:31

    Roy Paci e politica?..E me lo sento dire dal presidente di Confimpresa?..Meno male che non è a rappresentanza della città di Terni ma di un manipolo di imprenditori (notoriamente onesti e ligi alle leggi).A che serve una predica così? Fa bene ad una città già da tempo agonizzante? Dove si vieta il fumo nei giradini però ci fa avvelenare dalla Acciaierie? Dove la concentrazione di SUV è pari a quella di Cortina?(poi mi si spieghi dove trovano i danari in una città dell'economia spenta)..La Notte Rosa? Ben venga..ma dubito che verrà fatta in nome della cultura..anzi della Cultura (maiuscola) bensì in nome del fatturato (possibilmente in nero).Bartoli faccia bene il suo di lavoro.La CULTURA la lasci a chi ne comprende l'importanza e il significato!
    Alessandro S.

  3. Anonimo  

    29 settembre 2012 11:48

    Bella ciao non è Politica(sempre che ci vediate qualcosa di -indecente- in questo termine) "Bella Ciao è L'Italia per cui abbiamo (Hanno) combattuto. Mochela D. MikY* Sostengo RoY P.

  4. Alex THeMOd  

    29 settembre 2012 14:15

    Ecco la risposta di Roy Paci.
    L'unica lezione da imparare è che .come al solito, Terni si dimostra piccola e grigia..come i tetti di Papigno.Altro che città in rinascita!
    L'ottusità degli imprenditori è storica..
    Dicevo, ecco la risposta di Roy (meno male che non ha menzionato Terni..mi sarei vergognato come un cane!)
    http://www.roypaci.it/a-proposito-di-bella-ciao/

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