Università ternana così non va, è tutto da rifare. La diocesi boccia l'esperienza del polo universitario temano, "nei fatti un mero decentramento didattico"solo funzionale agli interessi dell'Ateneo perugino. Marginale rispetto alla sede centrale: quando si è trattato di tagliare, si è tagliato Terni.
E lo fa sulla base di uno studio commissionato al Sinloc, Sistema iniziative locali spa, istituto di ricerca terzo con sede a Padova che ha messo a confronto il polo didattico e scientifico temano con altre esperienze italiane di decentramento o istituzione di nuovi poli universitari. Confronto molto deludente per Temi. Lo studio è stato presentato ieri mattina in Duomo da monsignor Vincenzo Paglia che ancora regge la diocesi in attesa del successore e che si è definito cittadino onorario di Terni e per questo titolato a dare il suo contributo allo sviluppo della città; e dal professor Giuseppe Croce, ordinario di politica economica all'università La Sapienza. Il profilo che esce dallo studio del polo ternano è quello di un mero decentramento didattico.
"che ha chiarito Croce - è rimasto del tutto dipendente e secondario rispetto agli interessi mutevoli dell'università di Perugia; che non ha mai mostrato, oggi come in passato serie prospettive di consolidamento e di sviluppo autonomo."

Funzionale più agli interessi dell'Ateneo che all'area regionale. Il 66% degli iscritti ai corsi di Temi dell'anno accademico 2009-10 erano residenti in Umbria, un altro 13% nel Lazio. Il rapporto evidenzia poi il rischio di non superare i criteri di valutazione e accreditamento delle sedi né quelli di razionalizzazione della spending review.
Nel 2011-12 gli iscritti al Polo erano poco oltre i 2000, di cui la metà afferenti al corso di Narni.

Il totale degli immatricolati ai corsi di Terni (Economia, Ingegneria, Medic-ti locali h „ti io speso oltre20 milioni di curo

quelli della comunità ternana e del suo sviluppo.

Una radiografia evidenziata già quattro anni fa dal convegno diocesano sul futuro della città senza che nel periodo successivo si sia fatto nulla per cambiare le cose. Quattro anni persi, hanno fatto capire sia il professor Croce che monsignor Paglia.[…] il Polo temano non ha raggiunto una propria autonomia all'interno dell'ateneo perugino malgrado le molte risorse locali spese. Una creatura molto fragile per sostenere la quale gli enti locali si sono svenati. Spesi oltre 20 milioni `Tra il 2001 e il 2011- si legge nel rapporto - il Comune di Terni ha erogato almeno 13 milioni di euro a favore del Polo, compresi i trasferimenti al Consorzio. Negli anni precedenti aveva già speso almeno altri 6milioni di euro, soprattutto per gli interventi strutturali sulle sedi. Ancora nel biennio 2010-11 il Consorzio ha speso circa 2 milioni di euro."

Sia monsignor Paglia che il professor Croce hanno ripercorso l'occasione perduta del convegno del 2008 in cui, analizzando la classe dirigente ternana, si parlava di "debole capacità di sfidare la leadership perugina" e in cui si sottolineava che "una ripresa della crescita di Terni e della nostra comunità locale mette in discussione il primato dei gruppi dirigenti perugini."

Debolezza e subalternità che nei quattro anni successivi al convegno è apparsa più che mai evidente.
"Già quattro anni fa, - ha detto Croce - gli amministratori locali e buona parte delle forze politiche e sociali hanno preferito negare le criticità che pure si facevano via via più evidenti; successivamente hanno perso tempo avanzando richieste tardive e velleitarie, poi finite nel nulla, come quella di trasferire a Temi uno, due o anche più dipartimenti dell'ateneo perugino. Da ultimo, si è spostata l'attenzione sul bando per i nuovi distretti tecnologici eclissando il tema dell'università, che oggi è di fatto scomparso dall'agenda dei gruppi dirigenti locali."
Monsignor Paglia ha ripreso la metafora della bisaccia: le cose da lasciare e quelle da tenere.
"La situazione è questa, - ha concluso - non bisogna però subire le vicende ma prenderle in mano per un futuro migliore e ancora possibile."
Corriere dell'Umbria Lunedì 24 Settembre 2012

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