Tra i residenti già si erano alzati dei mugugni, ma ora la "patata bollente" arriva dritta a Palazzo Spada. Si tratta dell'area giochi, perché così è diventata, di Largo Villa Glori. Uno dei salotti della città che, già sede da anni di una giostra, ora si "arricchisce" anche dei "salti", con un trampolino elastico. Saranno contenti i bambini, per carità. Un po’ meno l'arredo urbano della piazza, storica per la città, dove si affacciano peraltro negozi e palazzi di pregio. Insomma dopo la Fontana di Piazza Tacito, ridotta ad un rudere, privata di un pennone che forse non potrà più essere installato, ecco che a due passi, in pieno centro, appunto a Largo Villa Glori, spunta un mini Luna Park.

Inevitabile la domanda: si tratta della scelta migliore in termini di opportunità? Mugugni a parte, che di certo non mancano, a sollevare formalmente il caso è il consigliere comunale Riccardo Giubilei (Pd), che presenta un'interrogazione urgente al sindaco Di Girolamo, all'assessore competente per l'occupazione di suolo pubblico,Bencivenga, e all'assessore al commercio, Fabri.

"Ingenti fondi - si legge nell'atto - sono stati riservati dall'amministrazione comunale alla realizzazione di pavimentazioni di pregio, luci ed istallazioni, arredi, marmi, acciaio e mosaici che hanno di fatto impreziosito il centro. Uno degli interventi più onerosi, per intero a carico dell'amministrazione comunale, è rappresentato dall'arredo urbano realizzato in Largo Villa Glori dove, da anni ormai, è inserita, non si sa bene a che titolo, una giostra e macchinari vari che usufruiscono di un permesso `temporaneo' di occupazione di suolo pubblico, che si protrae da una decina di anni. Ma negli ultimi giorni è comparso sulla piazza, sempre fissata alla pavimentazione di pregio, addirittura un trampolino elastico, ulteriore struttura che occupa l'intera altra sezione della piazza stesso, creando di fatto un'area giochi (a pagamento) francamente inconciliabile con la zona, gli arredi urbani, il decoro e le finalità stesse con cui il Comune ha inteso realizzare la ristrutturazione di Largo Villa Glori."
Sottolineando come sulla piazza si affacci peraltro
"Palazzo Chitarrini, progettato dall'architetto Ridolfi e catalogato nei testi di storia dell'arte del professor Adorno"
, Giubilei chiede di sapere
"le motivazioni che hanno spinto gli assessori competenti ed i relativi dirigenti ad autorizzare il posizionamento di una struttura di trampolino elastico in Largo Villa Glori; la strategia commerciale ed il fine specifico che li ha guidati nella concessione di una ulteriore porzione di piazza per posizionare un trampolino elastico; di verificare il costo richiesto per la concessione dell'occupazione di suolo pubblico dell'area e tutti gli eventuali danni provocati alla pavimentazione di pregio."
La Nazione Giovedì 25 Ottobre 2012

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