Di nuovo in piazza per un presidio, questa volta durante il Consiglio Comunale di lunedì alle 15,30. Comitato No Inceneritori, WWF, Italia Nostra e Cittadinanzattiva danno appuntamento alla città “perché è arrivato il momento di capire se il sindaco e i consiglieri tutti hanno la volontà di esprimersi direttamente e concretamente e dirci se vogliono o no che l’inceneritore di Acea riparta; la domanda è molto semplice mentre complicata la situazione che ha visto proprio qualche giorno fa la Giunta Regionale votare quella che noi definiamo una bocciatura del Piano d’Ambito”.

Infatti il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti prevede ad oggi ancora, secondo la legislazione nazionale, il ricorso all’incenerimento nella conca ternana contro cui la città ha dato battaglia. L’apertura di un nuovo fronte, secondo il cartello di associazioni, richiede appunto una presa d’atto formale e sostanziale, altrimenti nel gioco a rimpallo tra Comune e Regione ci si ritroverà con ARIA spa che brucerà pulper e rifiuti urbani.

“La debolezza tecnica e programmatica del Piano d’Ambito non poteva che avere tale esito, del resto noi abbiamo rifiutato sempre la logica per cui tutto doveva finire in discarica, andando a gravare sulle spalle dei cittadini orvietani. Quindi lunedì saremo in piazza proprio per mettere un punto a questa storia: i cittadini ormai si sono espressi con ogni mezzo, è arrivato il momento che lo faccia la politica tutta. Si sa che quando è alta la confusione è il momento migliore per far passare le peggiori misure, mentre la politica è impegnata in battibecchi elettoralistici la macchina burocratica comunque va avanti. Noi ci saremo anche per vigilare”

Comitato No Inceneritori, WWF, CittadinanzAttiva, Italia Nostra

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