La Città dell'acciaio e Rieti sono più vicine. E quanto emerso dal convegno “Terni e Rieti: le ragioni per un territorio”, promosso dalla Uil provinciale.

“Vi sono i presupposti storici, culturali, legali e i tempi utili - è stato sottolineato- affinchè la Provincia di Rieti venga accorpata a quella di Terni, così da garantire la sopravvivenza di quest'ultima all'interno dell'Umbria, regione che verrebbe, così, ad avere oltre un milione di abitanti, maggiore estensione e peso politico”.

All'incontro, oltre ai vertici del sindacato, sono intervenuti anche Marino Formichetti e Gianluca Formichetti, rispettivamente presidente e responsabile legale del comitato “Terni-Rieti in Umbria”, Gianfranco Paris, storico, e Stefano Villamena, docente di diritto amministrativo dell'Università di Macerata.

“L'accorpamento di Rieti nella Provincia di Terni - ha commentato il reatino Marino Formichetti - è un progetto che conviene alle due Province, perchè altrimenti entrambe subirebbero la soppressione, e all'intero territorio regionale, perchè ciò darebbe ulteriore forza all'Umbria, alla luce di un possibile riordino delle Regioni, che ne minaccerebbe la sua stessa esistenza.
A Terni non è tanto l'eliminazione dell'ente provinciale che ci preoccupa - ha affermato il segretario provinciale Gino Venturi -, quanto ciò che tale decisione comporterebbe. In particolare la soppressione delle direzioni periferiche dello Stato, come prefettura, questura e direzioni delle agenzie. Sarebbe un grave impoverimento per la città ma, come ha spiegato anche Formichetti, avrebbe conseguenze sulla stessa esistenza dell'Umbria”.

Convegno Uil provinciale e Comitato reatino illustrano i tanti aspetti positivi del progetto di unione tra le due città nell'Umbria

La nuova Provincia con capoluogo Terni, che sorgerebbe se andasse in porto il progetto, conterebbe circa 400mila abitanti, un territorio di quasi 5mila chilometri quadrati e 106 Comuni. A livello regionale, tale accorpamento, inoltre, permetterebbe la ricostituzione dell'originale territorio della Provincia dell'Umbria, ente che nasce, a seguito dell'Unità d'Italia, per effetto del decreto Pepoli del 13 dicembre 1860; è solamente nel 1927, infatti, che vedranno la luce le successive Provincie di Rieti (nel 1923 viene accorpata alla Provincia di Roma) e Terni.

“Vi sono i tempi tecnici - ha approfondito il professore Villamena per permettere l'inglobamento di Rieti nella Provincia di Terni; è, però, essenziale la volontà politica dei due enti provinciali interessati e la volontà popolare dei cittadini. Occorre, inoltre, che il Governo, il presidente della Repubblica, l'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte suprema di Cassazione si muovano in tempi abbastanza rapidi per accertare la legittimità di quanto si sta facendo”. Già avviata a Rieti la raccolta delle firme.

La Nazione Sabato 17 Novembre 2012

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia