É stato lo stanziamento più consistente: 1 milione e mezzo di euro in due esercizi

Il 2012 ha segnato la completa separazione tra attività bancaria e attività assistenziale propria della fondazione. Nel 2012 la Fondazione Carit ha portato a compimento l'iter per la cessione della propria quota di minoranza nella conferitaria Carit spa, pari al 25%. In seguito a tale cessione il patrimonio della Fondazione salirà ad oltre 180 milioni di euro che, nel rispetto dello statuto, dovrà essere investito osservando criteri prudenziali di rischio, in modo da conservarne il valore e ottenerne un'adeguata redditività che assicuri nel tempo il perseguimento degli scopi istituzionali in favore della collettività. Forte il sostegno alla sanità pubblica. Alla fondazione cellule staminali, di cui la fondazione Carit è ente fondatore, sono andati nel 2012 200mila euro.

A gennaio 2012 è stato completato lo stanziamento per la Pet Tac per l'ospedale Santa Maria.
Fornaci, nel corso della conferenza stampa, ha, riservato una stoccata polemica all'azienda ospedaliera che non ha ancora completato i lavori per l'installazione del macchinario. Alle scuole ternane sono andati 240 mila euro. Nel settore dell'arte e della cultura sono stati deliberati 120 finanziamenti.
Si segnala inoltre l'intervento diretto della Fondazione in due importanti cantieri del centro di Terni: la chiesa di San Francesco con il restauro dei paramenti esterni del prospetto laterale destro e dell'abside; la chiesa di San Pietro con il restauro della facciata, e dell'antico portale. Anche per il 2012 la Fondazione ha inteso aumentare lo stanziamento in favore del settore del volontariato: mensa di San Valentino, i Centri di ascolto e accoglienza, le Conferenze Vincenziane, le parrocchie e le associazioni.

Corriere dell'Umbria Sabato 22 Dicembre 2012

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia