Il termovalorizzatore Aria Spa di Maratta resta in funzione, almeno fino al 2016, ma tutti si dicono pronti a lavorare per ridurre al minimo i fattori di inquinamento. Questa la sintesi di quasi tre ore di confronto in consiglio comunale sulle politiche dei rifiuti e l'inquinamento in città. Sull'inceneritore ex Temi Ena, il sindaco Di Girolamo ha ricordato che il Comune non ha nessuna possibilità di intervento nei confronti del termovalorizzatore esistente, che è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie al funzionamento e che l'unico impegno che è possibile assumere è quello di cercare una strategia alternativa nel 2016, quando sarà scaduta l'Autorizzazione integrata ambientale, prevista per il 2016.

Fino ad allora "Aria" continuerà a bruciare scarti di cartiera. La discussione è partita da sette atti (due mozioni e cinque atti d'indirizzo) che affrontano in maniera diversa le tematiche, con particolare riferimento alla questione dell'incenerimento. Diversi atti, in particolare, propongono che il consiglio impegni il sindaco a chiedere una modifica del piano regionale con il superamento dell'incenerimento e puntare sulla strategia rifiuti zero, il riuso e la differenziata. Rispetto all'impianto di termovalorizzazione Aria Spa sono state chieste verifiche e trasparenza sui dati. Alla fine del dibattito e dopo l'intervento del sindaco Di Girolamo il consiglio ha deciso comunque di votare i sette atti separatamente. […]

Corriere dell'Umbria Giovedì 24 Gennaio 2013

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