Il problema si presenta al calar del sole. Se è vero che l'ultima rapina è stata messa a segno in piena mattinata, è vero anche che quando la notte invade Corso Vecchio, una delle strade più antiche di Terni diventa territorio di malintenzionati. I commercianti sono infuriati.

“Dopo le sette di sera cambia l'aria... - racconta Elena Trastulli, titolare del Caffè Teatro -. In giro s'affacciano personaggi loschi, gente decisamente diversa rispetto al resto della giornata. Tanto per capirci: qualcuno ha rubato il salvadanaio delle mance che era sopra la cassa... Secondo me i negozi dovrebbero chiudere tutti alle 19. A Proposito di furti - attacca Sandro Nobili dell'omonima gioielleria - proprio stamattina un uomo straniero ha cercato di rubarmi due fedine. Dopo averci provato con me è andato da un collega ma anche là, per fortuna, non c'è riuscito”.

E il problema sembra proprio la criminalità straniera:

“C'è chi ha proposto di chiudere i confini ai cani provenienti dall'Est - dice Riccardo Pallotta, titolare dell'Arca di Noè - e invece dovrebbero chiuderli agli stranieri che vengono in Italia per delinquere. Questa è una strada dimenticata, in tutti i sensi, tuona Fulvio Colasanti.”

[…] una criminalità crescente che colpisce anche di giorno, come martedì scorso quando è stato rapinato il negozio Compro-Oro.

“Come facciamo a non avere paura - dicono -. Il problema, poi, si fa ancora più serio di notte: allora la strada si popola di personaggi poco raccomandabili”.

“Di notte ho paura - dice Susanna Bartoli della libreria Passaparola - se sono sola chiudo prima, per andarmene quando i colleghi ci sono ancora”. Poi il coro unanime: “Servono pii controlli, soprattutto con il buio. Qui girano troppe poche auto delle forze dell'ordine”.

La Nazione Giovedì 14 Febbraio 2013

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia