Un piano triennale ridotto all'osso, senza possibilità di accendere nuovi mutui, concentrato su alcune priorità ben delimitate. É questo, quello approvato ieri mattina dalla giunta Di Girolamo. Presentato dall'assessore ai Lavori pubblici Silvano Ricci.
"É il piano più striminzito - dice Ricci - che abbiamo finora approvato. Ma tutte le priorità sono state rispettate. Il primo anno - dice Ricci abbiamo acceso mutui per 18 milioni di euro. Quest'anno zero mutui, la sfida è difficile ma ce la faremo."
Il piano triennale per il 2013 indica lavori per 64 milioni di euro; è una cifra di programmazione di massima, non tutti saranno realizzati. Lavori finanziati, sempre per il 2013, con 37 milioni di entrate esterne, finanziamenti regionali, nazionali e comunitari. Oltre 5 milioni verranno dalla legge 10 (Bucalossi) e dalle entrate cimiteriali. Il capitolo finanziamenti privati, opere realizzate interamente da privati, è di 16 milioni di curo. Dalle alienazioni, sempre per il 2013, stanno in bilancio entrate per 3 milioni e 800mila curo. E dovrebbero essere quelle della Silvano Ricci Assessore ai Lavori Pubblici. Ieri l'approvazione del piano triennale. Interventi per 64 milioni di euro previsti nel 2013 vendita del 51% delle farmacie comunali. Le priorità sono quelle più volte indicate.

"Tutte le opere - dice Ricci in corso, in via di completamento o che inizieranno nel 2013 per cui sono previsti cofinanziamenti che altrimenti andrebbero perduti. Interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle scuole, che è stata sempre una delle nostre priorità. Accanto a questa ci saranno interventi di risparmio energetico in tutti gli edifici di proprietà comunale. Interventi che in futuro ci permetteranno risparmi nelle uscite correnti".

Un'altra voce di interventi sarà quella della manutenzione straordinaria delle strade. "Ce n'à proprio bisogno - dice Ricci - e metteremo in piedi un intervento radicale di rifacimento dove c'è bisogno". Fiore all'occhiello, tra i lavori pubblici, sarà il rifacimento di piazza Tacito, 700mila euro interamente finanziati dalla Regione attraverso il Puc2. Poi ci sarà il restauro della fontana, 450mila o 600mila euro a seconda del tipo d'intervento, una parte dei quali arriveranno dal contenzioso con la Tacito park. Per il teatro Verdi nel 2013 sono previsti lavori strutturali per la staticità per circa 3 milioni di euro. 'Abbiamo fatto moltissimo per la città e per le imprese che in questo momento hanno bisogno di lavorare. Nell'ultimo triennio - conclude l'assessore - abbiamo approntato lavori per oltre cento milioni di euro."

Corriere dell'Umbria Giovedì 21 Marzo 2013

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