L’Eredità di Paglia

Fatto v'avete dio d'oro e d'argento; 
e che altro è da voi a l'idolatre, 
se non ch'elli uno, e voi ne orate cento?

Con questi versi Dante Alighieri, nel XIX canto dell'Inferno, si scaglia contro la deriva della chiesa, intenta a perseguire altri dei, tra i quali la ricchezza, il dominio e l'egoismo. Da allora sono trascorsi circa settecento anni, ma certe deviazioni paiono essere connaturate alla sacra istituzione. Nel suo piccolo, anche la vicenda dei presunti ammanchi milionari dalle casse della Diocesi di Terni indica intricati risvolti e tinte fosche, tanto più perché concomitante con la rinuncia di Benedetto XVI, le intercettazioni telefoniche tra monsignor Paglia ed Eros Brega sulla caduta della Giunta Di Girolamo, la vicende dello Ior.
La questione della Diocesi ternana, almeno formalmente, muove dalle preoccupazioni dei dipendenti della Curia che, a fronte di una richiesta di forte riduzione dell'orario di lavoro, avrebbero preso contatti con la Cgil per cercare una soluzione. Oltre, dunque, al destino dei ventisette dipendenti, la magistratura ha aperto un vaso di Pandora i cui contorni sono alquanto nebulosi. I rumors si rincorrono, ipotizzando un buco intorno ai diciotto-venti milioni di euro.
La Curia pare sia notevolmente indebitata, ma la gestione Paglia verrà di certo ricordata anche per una particolare propensione verso il mondo degli affari, specie quelli immobiliari, oltre che per la fitta trama di relazioni con personaggi di primo piano.
Non a caso Paglia è amico di Diego Anemone, il costruttore romano che regala case ad insaputa dei destinatari, si fa carico dei bisogni personali e familiari di amici importanti come Balducci e Bertolaso, e si fa aggiudicare senza gara appalti milionari, tra cui quello dell'aeroporto San Francesco. Uno dei cassieri di Anemone è don Eraldo, un prete soprannominato don bancomat perché detentore di decine di carte di credito e conti correnti.

Ma Paglia è anche assistente spirituale della potente Comunità di Sant'Egidio a Roma, nonché amico del suo presidente Andrea Riccardi, ministro e sostenitore politico di Monti. Al di là degli ammanchi, dei quali dovrà occuparsi la magistratura, paiono opportune alcune riflessioni sulle attività che impegnano la Curia al di là della cura delle anime. Da quando nel 2000 Paglia si insedia a Terni, infatti, la Curia o persone ad essa legate partecipano e costituiscono molte società che detengono immobili e terreni: un groviglio di acronimi e sigle in cui è facile perdersi.

Tra le altre citiamo Goma, Gestervit Terme, Doces, Inip, Umbria gestioni immobiliari, Immobiliare minerva, Immobiliare tiberina, Immobil group ed Isad. Alcune risultano cancellate o inattive, mentre le ragioni sociali sono varie: sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione, valorizzazione e promozione immobiliare, locazione immobiliare, costruzione di edifici. Se si passa in rassegna l'attuale organigramma amministrativo della Diocesi, si rintracciano i nomi di personaggi che ricorrono nella gestione di molte di queste società. In particolare Luca Galletti, ad oggi direttore dell'ufficio tecnico, e Paolo Zappelli, attuale direttore dell'ufficio amministrativo, in precedenza economo, poi sostituito da quello tutt'ora in carica, Alfredo Pallini, ex direttore generale della Banca Popolare di Spoleto e già presidente di Abi Umbria.
Quest'ultimo, è bene ricordarlo, nel marzo 2011 rassegna le proprie dimissioni da direttore generale della Bps a seguito delle ispezioni della Banca d'Italia e della relazione che denuncia anomalie nella gestione dell'istituto di credito. Il 9 luglio 2012, infine, vengono recapitati 17 avvisi di garanzia ai vertici Bps per appropriazione indebita, mentre per Pallini l'accusa è di aver compiuto attività di ostacolo alle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza.

Luca Galletti, invece, rappresenta una costante in qualità di detentore di quote nelle varie società e, fino al 2012, ricopre la carica di presidente dell'Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Terni, Narni e Amelia. Altra figura di rilievo è monsignor Francesco De Santis, attuale pro-vicario generale, che sino alla nomina dell'amministratore apostolico Vecchi ha ricoperto il ruolo di reggente, in sostituzione di Paglia. De Santis e Galletti risultano soci della Doces srl di Terni che, alcuni anni fa, è stata coinvolta in una vicenda giudiziaria relativa al Grand Hotel Terme Salus Pianeta Benessere di Viterbo. La Kurhouse International srl, infatti, stipula un contratto di locazione nel febbraio 1991 con la Gestervit srl, all'epoca detenuta da società facenti capo al Gruppo di Franco Governatori.
Nel 2000, a seguito di una esecuzione immobiliare effettuata a danno della Gestervit, con conseguente messa all'asta dell'immobile, le quote della Gestervit vengono acquistate proprio dalla Doces. Negli anni successivi, seguono alcune cessioni di quote con la Gestervit, di proprietà per il 50% di Luca Galletti e per l'altra metà della Goma srl, che nel 2007 cede ad una società unipersonale - per il 100% di proprietà della Gestervit, denominata Gestervit Terme srl - il ramo d'azienda afferente l'immobile del Grand Hotel Terme Salus di Viterbo.

I legami con il Gruppo Governatori, proprietario della società Cogego spa di Viterbo, non si esauriscono con la costruzione del Grand Hotel Terme per conto della Gestervit. La Goma srl altra società in cui figura Galletti - è il committente della ristrutturazione dell'ex molino Profili di Viterbo. I lavori permettono di restituire la struttura alla collettività, infatti diviene la nuova sede Inpdap di Viterbo ma, ironia della sorte, nell'ottobre 2010, un'eccezionale ondata di pioggia intasa il sistema fognario ed allaga completamente gli uffici, compresi i locali adibiti ad archivio. La vena affaristica non accenna ad esaurirsi; nel 2006 monsignor De Santis, insieme a don Antonio Maniero, attuale vicario generale della Diocesi, si lancia nella costituzione dell'impresa sociale Accoglienza Diocesana, con lo scopo di gestire in ottica imprenditoriale strutture a carattere ricettivo e para-ricettivo per l'accoglienza di gruppi, famiglie e semplici turisti.

Lungi dal costituire un ricovero per modeste disponibilità, il target di riferimento è di fascia medio-alta e la gamma delle offerte proposte è piuttosto ampia, dal Monastero Le Grazie a Villa Spirito Santo, da Il Ristoro del Priore alle case vacanza Mater Ecclesiae e Don Bosco, tutte ubicate fra Terni, Rieti e Polino. Così, nel giugno del medesimo anno, alla presenza di Paglia e delle autorità cittadine, viene posata la prima pietra per la ristrutturazione della Villa Spirito Santo, nella zona di Collerolletta che, inizialmente, avrebbe dovuto essere soltanto un centro polivalente per anziani non autosufficienti. L’intervento, ad ogni modo, viene realizzato dalla società Isad, costituita dalla cooperativa sociale Aidas e dalla Doces. In tempi più recenti, suscita curiosità la vicenda della compravendita dell'ex convento delle suore Orsoline. L’Istituto per il sostentamento del clero, infatti, lo acquista nel 2003 ad un prezzo vantaggioso, 1.549.370 euro salvo, poi, rivenderlo nel giugno 2006 ad 1.969.000 euro ad una delle maggiori imprese edili della città, quella di Eugenio Montagna Baldelli.

Oltre alla non ingente plusvalenza, 420 mila euro lordi, ancora una volta fa capolino la trama che fa perno sulla Diocesi. Baldelli, infatti, all'epoca è membro proprio dell'Istituto per il sostentamento del clero e per la vendita dell'immobile non viene predisposto alcun bando pubblico, che ne avrebbe potuto far lievitare il prezzo. Le buone abitudini, è risaputo, vanno mantenute, infatti nei primi giorni di febbraio 2012 si insedia il nuovo presidente dell'Istituto per il sostentamento del clero, Giampaolo Cianchetta il quale, fresco di nomina, annuncia che l'Istituto ha proceduto ad una importante operazione patrimoniale, l'ennesima: l'acquisto dell'immobile dell'Istituto Leonino, destinato a sede del polo scolastico e culturale cattolico. A monsignor Vecchi il compito di recuperare il gregge smarrito e ricondurlo sulla retta via. Amen.


da il Manifesto di Martedì 5 Marzo 2013

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