Via al primo festival TerniPoesia

La poesia è forse la forma letteraria più legata alle emozioni, di qualunque genere esse siano. E in un'epoca in cui la scrittura è sempre più condensata, sempre più ridotta a favore delle comunicazioni ermetiche tipiche dei nuovi media, il poeta può essere un testimone libero e svincolato dalle mode. Con queste premesse l'associazione umbra di promozione culturale Gutenberg, fondata da Luciana Notar e che vede oggi Simone Zafferani alla presidenza e Diego Vitali alla vicepresidenza, presenta la prima edizione del festival di poesia contemporanea "TerniPoesia".

Tre giorni, venerdì, sabato e domenica, interamente dedicati a una delle forme d'arte e di letteratura più antiche e più nobili, con un tema forte: poesia e testimonianza. Perché, come ha spiegato il vicepresidente Vitali ieri a palazzo Spada, "solo i poeti possono essere testimoni autentici del nostro tempo, sacrificandosi affinché la verità non venga destituita di senso. I poeti sono coloro che rifiutano compromissioni e accordi, per essere liberi di dire l'indicibile, dando un senso più puro alle parole della tribù".

Il festival, che si svolgerà nei locali del Caos, Centro arti opificio Siri, prevede nomi noti del mondo della poesia e stili molto diversi fra loro. La manifestazione segna un rinnovamento della Gutenberg e vuole valorizzare ulteriormente il lavoro svolto dall'associazione in tutti questi anni nel diffondere la cultura poetica nel territorio umbro. Non a caso, il festival si aprirà ufficialmente dopo la Giornata internazionale della poesia che sarà celebrata in tutto il mondo giovedì. Ecco dunque il programma, interamente gratuito: venerdì alle 18, nella sala dell'Orologio del Caos, Biancamaria Frabotta parlerà di poesia e testimonianza, facendo una panoramica su autori e testi. A seguire, alle 21 presso lo Studiol, Olga Campofreda eseguirà letture da "Caffè Trieste, colazione con Lawrence Ferlinghetti", per testimoniare le opere della beat generation; e alle 22 ci sarà spazio per le poesie condivise dal vivo e nella pagina Facebook dell'associazione.

Sabato alle 18, presso lo Studio del Caos, Aldo Colonna sarà protagonista di uno spettacolo composto da letture in scena per "La testimonianza di Pier Paolo Pasolini". Domenica alle 18, invece, Maria Grazia Calandrone terrà nella sala dell'Orologio l'incontro "La macchina responsabile", una conversazione sulla poesia e sul nostro tempo. Quattro personalità per quattro stili diversi, scelti dall'associazione Gutenberg per dare un segnale al territorio sul fatto che la cultura è qualcosa di vivo e che si fonda sullo scambio. Perché, a dispetto di quanto sembra, come ha affermato Vitali "tra le persone c'è una forte sensibilità verso la cultura e c'è una grande fame di poesia, a cui vogliamo rispondere con una sede adeguata, per l'appunto il festival, attraverso cui esprimersi".

Corriere dell'Umbria Mercoledì 20 Marzo 2013

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