La crisi avanza e scatena la caccia alle offerte speciali. E così capita che al centro commerciale di Cospea i clienti si prendano a spintoni pur di raggiungere il cartone dell'acqua minerale venduto a meno di un euro. Una scena che si è ripetuta ieri con le verdure e le braciole di maiale vendute sotto costo.

La grande distribuzione si fronteggia a colpi di offerte. Torchio (Ada): Prendiamo esempio dai fruttivendoli indiani

Le offerte speciali scatenano la corsa ai consunsi. É questa l'arma segreta dei centri commerciali contro la crisi che ha reso le massaie molto più oculate, riducendo drasticamente lo scontrino medio della spesa. Lo conferma Maurizio Ciferri, direttore dell'ipermercato Leclerc-Conad di Cospea, lo stesso che il sito Youreporter.it ha immortalato sul web.
Una sequela di fotogrammi che ripropongono ai tempi nostri l'assalto ai forni di manzoniana memoria. Solo che in questo caso non di pane si tratta, ma di acque minerali, prodotto di cui gli Italiani sono tra i massimi consumatori al mondo. Nelle immagini si vede la calca di donne e, soprattutto, uomini un po' attempati che cercano di portar via le casse dà effervescente naturale, peraltro non delle marche più note, al prezzo di 99 centesimi l'una. Ma la scena, senza che vi fosse nessuno a riprenderla, si è ripetuta ieri con le verdure e le braciole di maiale vendute sotto costo. Si chiamano prezzi civetta, fatti apposta per trainare i consumi.

"Succede sempre così – afferma il direttore - e noi ci attrezziamo per tempo rafforzando il personale alle casse. Nell'ultimo caso, ripreso on line, avevamo scaricato due tir e mezzo, ma in precedenti offerte, sempre sotto l'euro, sono arrivati anche otto autotreni a volta, pieni di cartoni.I generi alimentari ancora reggono va peggio sul fronte del no food. I clienti - nota Ciferri – sono più attenti e tra il 20 e il 27 del mese, giorno dedicato agli stipendi, lo sono ancora di più".

Intanto si sprecano i commenti postati sul web. C'à chi si indigna per la crisi, chi se la prende con i politici e chi, più prosaicamente, invita a bere l'acqua del rubinetto. Cosa a cui hanno già pensato le decine di persone che ogni giorno, sotto la pioggia o il sole cocente, fanno la fila di fronte alle fontanelle realizzate dal Comune e da cui sgorga acqua liscia o gassata, a prezzi veramente stracciati. Intanto Maurizio Torchio, presidente della Lega consumatori.

"Anni fa - ricorda - siamo stati noi a lanciare l'idea del monitoraggio dei prezzi. Ora c'è l'osservatorio regionale". Torchio prende ad esempio l'attività di tanti volontari che ritirano prodotti vicini alla scadenza che vengono poi serviti alla mensa di San Martino o consegnati ad altre strutture per aiutare chi è in difficoltà. É un modo come un altro afferma - per evitare sprechi e sostenere concretamente chi non hai soldi per il pranzo e la cena".

Infine il presidente della Lega consumatoti dà il benemerito ai negozi di frutta e verdura, gestiti da indiani e nordafricani, che continuano ad aprire i battenti in città con prezzi concorrenziali. "

Sono uno straordinario fattore di calmierazione dei prezzi. E anche una risposta inevitabiIe a quei commercianti che si ostinano a vendere le melanzane a due euro e mezzo al chilo. Poi non si lamentino che i negozi di ortofrutta gestiti dagli immigrati sono sempre pieni di gente",
Corriere dell'Umbria Giovedì 25 Aprile 2013

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