Fontana Piazza Tacito : "lavori fittizi"

Sono ormai anni che mi batto per la riqualificazione dell’opera, denunciando puntualmente l’avanzare inarrestabile del degrado e dell’abbandono. Oggi la fontana è nuovamente chiusa.
Questo dopo che era tornata a funzionare ripristinando e sostituendo il tranciato cavo elettrico di alimentazione del sistema di pompaggio dell'acqua.
Allora parlai della morte definitiva del nostro monumento simbolo; infatti mai si era arrivati alla drastica situazione di sua chiusura completa per tanti giorni, nonostante le pessime condizioni di conservazione del monumento ormai da tempo privato del suo storico ed integrante pennone e dei preziosi mosaici ormai neanche quasi più riconoscibili; l'acqua ovvero la parte vitale della fontana continuava nonostante tutto a scorrere.
Oggi la fontana è spenta da diverse settimane... e contemporaneamente accanto è comparsa una piccola recinzione. Sbirciando non si nota nessun cartello (di inizio e fine lavori), dentro nessun attrezzo da lavoro, nessuna traccia di intervento, tutto intatto e sopratutto nessun operaio li impegnato... mi si dice che non se ne è mai neanche visto uno!
Allora viene quasi normale pensare: che siano dei fittizi lavori per giustificare in qualche modo la sua chiusura? Che la fontana ormai agonizzante da anni sia definitivamente “dipartita”? Ed ora? Quanto aspetteremo visto che non ci sono risorse e che l'Amministrazione continua cocciutamente a portare avanti il lungo contenzioso con i proprietari dei parcheggi sottostanti preferendolo ad un accordo transattivo che potrebbe far entrare nelle casse comunali immediate utili risorse proprio alla riqualificazione stessa del monumento.
Dagli uffici competenti vengo rassicurato sul fatto che la fontana è stata chiusa per permettere lavori di manutenzione alla vecchia pompa che andavano fatti (che senso ha poi mettere mano su qualcosa di vecchio?) e si ammette che questi stanno proseguendo con un certo rallentamento.. non c'è fretta se li a breve così mi si dice (forse a giugno!) dovrà essere richiusa per permettere il posizionamento del nuovo pennone ormai quasi pronto nelle officine del tubificio.
Dunque nell'attesa possiamo permetterci di tenere la fontana chiusa? Questo il discorso? Riesco a far capire al mio interlocutore, almeno spero, che la fontana per ciò che rappresenta per la città, l'incalcolabile valore affettivo e la grandissima attenzione civica, nonostante le condizioni in cui versa, deve essere riaperta il prima possibile, soprattutto visto che i tempi per il posizionamento del pennone non sono per niente certi e che così spenta è veramente ancor più indecorosa... speriamo!


Michele Rossi
Vice Presidente Associazione Terni Città Futura










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