Due culture diverse e lontane che corrono sullo stesso parallelo: sono Terni e Kobo, il secondo capoluogo umbro e la città giapponese che nei primi giorni del mese ha ospitato il sindaco Leopoldo Di Girolamo e Omero Mariani, funzionario responsabile dei servizi legati al turismo, per l'inaugurazione di piazza San Valentino, un'area della città situata nel quartiere Mikage e dedicata a Terni, a San Valentino e all' amore.
Piazza San Valentino a Kobe sorge in un'area che vede ogni giorno un traffico di quasi diecimila persone e si trova davanti alla stazione del treno di superficie che collega tutta la città giapponese fino ad arrivare a Osaka.

È un emiciclo con piastrelle a forma di rosa e ospita una scultura che riprende la sagoma della basilica, preceduta nella parte antistante da una piccola stele con dei fori a forma di cuore, dove gli innamorati possono prendersi per mano e lasciarsi immortalare in una foto. La miniatura della basilica riporta un messaggio beneaugurante in lingua italiana e giapponese. Inoltre, nella strada che conduce alla piazza, l'azienda Morozoff, industria dolciaria di Kobe grazie alla quale negli anni '90 erano nati i primi contatti con Terni, ha realizzato una pensilina per la fermata bus a forma di tavoletta di cioccolato che riporta due gigantografie della basilica di San Valentino e la lettera del sindaco Di Girolamo.

"Quello di Terni - ha affermato il sindaco Di Girolamo in conferenza stampa a palazzo Spada - è uno dei rari casi in cui il Giappone ha dedicato uno spazio esclusivo all'Italia. I rapporti con la città nipponica si erano interrotti nel 1995 a causa di un tremendo terremoto. Essere ancora insieme oggi è un grande onore."
Il primo cittadino ha quindi annunciato la controparte di Terni all' impegno profuso dall’amministrazione di Kobe: la realizzazione di un giardino zen nei pressi della basilica di San Valentino che porrà una sorta di 'sigillo' al legame tra le città. Il giardino si troverà alle spalle della chiesa, dopo l'attraversamento di via Turati, nell'area verde contigua al parco Le Grazie e volgerà in direzione del parallelo terrestre di Mikage. Il percorso che offrirà è di circa 200 metri, iniziando con un ulivo e proseguendo per un viale che include i quattro elementi della natura (fuoco, aria, acqua e terra) e tre torri, i tradizionali portali d'accesso delle aree sacre giapponesi, per arrivare a uno specchio d'acqua rotondo e di colore rosso completa mente dedicato all'amore, dove sarà situata una rappresentazione scultorea di San Valentino. Gli innamorati potranno percorrere tutta l'area passando idealmente attraverso gli elementi 'purificatori' della cultura zen, per poi arrivare al simbolo dell'amore. Nel giardino, come da tradizione giapponese, saranno presenti elementi come rocce, ghiaia e piante tipiche come il ciliegio.
"Il progetto -ha concluso Di Girolamo- è stato presentato all'amministrazione di Kobe, che tornerà a farci visita a settembre."
Corriere dell'Umbria Martedì 21 Maggio 2013

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