Vie del centro ordinate, curate, videosorvegliate, senza auto, con tavoli e sedie fuori pagate dai locali con una tassa di occupazione del suolo pubblico leggera o addirittura azzerata. Non è un sogno, ma parti dell'accordo di massima siglato mercoledì pomeriggio tra Confcommercio, Confesercenti e Comune alla presenza di tutti gli assessori interessati: Daniela Tedeschi per il commercio, Luigi Bencivenga per la viabilità, Marco Malatesta per l'arredo urbano e Libero Paci per i tributi.

L'accordo punta alla valorizzazione di singole vie e piazze del centro urbano attraverso uno scambio di favori, se così sì può dire, tra amministrazione comunale e commercianti. Il progetto è della Confcommercio poi fatto proprio dalla Confesercenti e tocca diversi aspetti. Anzitutto l'uniformità delle singole vie. Pedane, ombrelloni, gazebo, tavoli e sedie dovranno essere omogenei, uniformi per la singola via. Tutti dello stesso colore. Per questo commercianti e titolali di locali dovranno costituirsi in Ati e farsi fare il progetto da un architetto che darà alle singole vie e piazze una loro caratterizzazione.

Negozianti e titolari di locali dovranno poi impiantare a loro spese un sistema di videosorveglianza che sarà poi gestito dal Comune. Commercianti e titolari dovranno infine farsi carico delle fioriere e dell'arredo. Il Comune provvederà a compensare questi sforzi virtuosi con un alleggerimento del carico fiscale, la tassa d'occupazione del suolo pubblico. Confcommercio chiede che la tassa d'occupazione di suolo pubblico sia per un massimo di dodici mesi e senza divieto di esporre all'aperto il lunedì. Con esenzioni totali o forti ribassi delle tariffe per quattro o cinque anni.

"Su questo - dice l'assessore al Commercio Daniela Tedeschi - stanno ragionando gli assessori Bencivenga per l'occupazione vera e propria e Paci perla parte tributi. Posso dire che l'alleggerimento della tassa sull'occupazione suolo pubblico sarà consistente."
"Anche perché - dice il coordinatore di Confcommercio Paolo Cianfoni - in questo modo, pagandosi le telecamere per la videosorveglianza, commercianti e titolari dei locali sgravano il Comune di un compito che è suo, così come la cura delle fioriere e dell'arredo urbano."
Investimenti all'esterno per tavoli, sedie, gazebo e altro potranno essere finanziati pro quota con i fondi del Puc del centro storico, ancora capienti. Il Comune ha anche individuato una banca che provvederà ai finanziamenti. Conferma l'assessore Tedeschi:
"L'accordo quadro è questo, i commercianti curano in modo coordinato l'allestimento delle proprie attività e della via in genere e in cambio il Comune concede uno sgravio fiscale consistente."
Si dovrebbe iniziare dalle vie già interamente pedonalizzate come via Fratini e via San Marco. Ma l'accordo riguarda tutto il centro urbano.
Corriere dell'Umbria Venerdì 31 Maggio 2013

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