Piediluco è il luogo delle acque

A Piediluco dove ogni anno si celebra la Festa delle acque, la rocca severa si specchia nel piccolo lago

Piediluco è il luogo delle acque, un lago che ha, un'antica storia, un territorio ricco di erbe e piante. Ma è anche un borgo interessante da visitare e che reca i segni di urna storia, importante.

A raccontare molto è la Rocca, un complesso che dal Seicento, ora quasi un rudere, ma che permette ancora di intravedere punti d'interesse, oltre che suscitare, nel visitatore, molte domande sulla sua presenza.
Di quello che rimane del complesso si possono notare due parti distinte: il palazzo che Oddone e Matteo Brancaleoni fecero costruire nel Duecento, la sua sala di rappresentanza con il portale di accesso, e una serie di stanze.

Un esempio importante di stile gotico che, sempre a Piediluco, si ritrova anche nella chiesa di San Francesco. E c'è poi la Rocca vera e propria, che fece parte del sistema di fortezze voluto dal cardinale Albornoz sui territori da riconquistare alla Chiesa.
Una rocca che ha una struttura architettonica diversa dalle altre, con una pianta non quadrangolare, ma un assetto lineare. Un edificio che anche ora, da rudere, mostra quella che fu la sua imponenza e la caratteristica singolare di essere stato, come la sua struttura mostra, in parte residenza e in parte fortezza. Oggi i ruderi imponenti, nei quali è possibile leggere con chiarezza l'assetto primitivo, sono nascosti da un fitto bosco, che non impedisce di raggiungerli, e che aggiunge suggestione al luogo.

La chiesa di San Francesco risale alla fune del Duecento, venne costruita per onorare il Poverello di Assisi. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un edificio che, pur rispondendo ai canoni delle chiese francescane dell'epoca, se ne discosta per alcuni particolari.
Ma, andando verso il lago cambiano paesaggio e stili architettonici. Villa Lago è una splendida dimora storica fatta costruire a fine Ottocento dal barone Eugenio Franchetti, di Volti diversi dei borgo a sinistrai resti della Rocca, a destra un momento della Festa delle acque ventata ora di proprietà della Provincia di Terni.
Splendida la villa, mozzafiato il panorama vista lago che si ammira dall'antica magione, straordinario il grande parco, dove piante secolari convivono con conifere e latifoglie ad alto fusto.

Il parco ospita eventi e manifestazioni, e si presta anche, più semplicemente, a passeggiate e pic nic.
Tra i tanti ricordi che Villalago può vantare è d'essere stata scelta da Luchino Visconti, nel 1969, per girarvi alcune scene del suo capolavoro "La caduta degli dei".

A Piediluco tra la fine di giugno e i primi di luglio si celebra la Festa delle Acque, con una sfilata notturna di barche allegoriche, che sottolinea l'ingresso dell'estate. Una, festa che ha le sue radici nell'antichità pagana, legata al solstizio d'estate e agli antichi riti che vedevano gli abitanti delle rive del genti del lago ornare le loro imbarcazioni per celebrare le divinità acquatiche, in particolare Nettuno, cui era dedicato un tempio sulle sponde del ramo occidentale, oggi chiamato di San Nicolò. Ripresa dai pescatori del lago, che hanno messo tutta, la loro fantasia, creatività e anche antica civiltà, la Festa delle acque è una delle più importanti su questo elemento a livello nazionale.

Corriere dell'Umbria Sabato 22 Giugno 2013

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