Esprimo soddisfazione per l'inizio dei lavori di riqualificazione di uno dei monumenti simbolo della nostra città.
La fontana di Piazza Tacito da sempre è stato oggetto di un mio personale e appassionato impegno politico volto a denunciare il vergognoso stato di incuria ed abbandono in cui versa; perchè non solo tangibile e importante monumento ma sentito simbolo della città.
Tutto questo attraverso prese di posizione, iniziative politiche (interrogazioni, mozioni, manifestazioni pubbliche) nonchè dettagliati esposti alla Soprintendenza per i beni culturali essendo la stessa fontana sotto vincolo.
Dalle piante spontanee, alle "voragini" nei mosaici ormai irriconoscibili, ai tanti rifiuti che riempivano la vasca (addirittura fu trovata una bicicletta), alla tollerata pratica di calpestare i preziosi mosaici, al mancato ricambio dell'acqua., alle false promesse, ai soldi stanziati in bilancio che non si trasformavano mai nell'avvio dei lavori.. fino al ripiegamento del pennone per la scellerata idea di trasformarla in un grande albero di natale e alle fontane danzati dell'ultimo Umbria Water Festival.. tutte situazioni che puntualmente ho denunciato interpretando il forte sentimento comune di indignazione e sconcerto dei miei concittadini.
Allo stesso tempo voglio però sperare che ci si attivi quanto prima nel prevedere idonei strumenti per il suo futuro controllo e conservazione; affinchè una volta riconsegnata alla città non rischi di tornare nel breve tempo ad essere nuovamente ricettacolo di rifiuti e di degrado; inoltre occorre un serio percorso volto a promuovere il valore di questo bene culturale e della sua importanza. 
Perchè l'abbandono della fontana non debba più a ripetersi occorre prevedere quella giusta, opportuna ed essenziale manutenzione. La stessa che dal suo ultimo restauro (1996) non c'è mai stata. Si combatta quel menefreghismo amministrativo che l'ha ridotta nel vergognoso stato di oggi, che purtroppo difficilmente dimenticheremo.

Voglio personalmente ringraziare la fondazione Cassa di Risparmio di Terni senza la quale i lavori di oggi non sarebbero mai partiti... di sua competenza la parte più caratterizzante e pregiata (e quindi anche più costosa) della fontana (i mosaici del Cagli). Qui accanto una parte della mia personale collezione fotografica sulla fontana.


Michele Rossi
Associazione Terni Città Futura

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