Nasciamo soltanto con il corpo addosso. Per il resto della vita, poi, la maggior parte di noi lo ribattezza 'fisico' e lo rende oggetto di cure (nel doppio senso di attenzioni e preoccupazioni) estetiche.

É un'altra concezione di 'corpo', invece, quella dell' “Italian festival of body music... and more", che si svolgerà al Caos dal 6 all'8 settembre. è corpo è il primo e fondamentale veicolo di ritmo e di musica di cui disponiamo, è lo strumento con cui produciamo costantemente note perché ogni suo movimento genera suono.
Su questo si fonda la body music, il genere d'avanguardia al quale è dedicata la prima manifestazione italiana di livello internazionale e di impronta fortemente formativa, presentata ieri a Palazzo Spada. Ad idearla e organizzarla, con il patrocinio del Comune, è l'associazione Bamp (gruppo spettacolo di body music), composta da un gruppo di insegnanti-musicisti specializzati. Le tre giornate di lavoro serviranno a conoscere e approfondire, attraverso workshop, lezioni dimostrative e laboratori, i diversi aspetti della body music, dalla voce alla danza percussiva, dai ritmi tradizionali alla music percussion.

Daranno un contributo fondamentale i punti di riferimento della body music internazionale.

Laela Petronio, Jep Melàndez, Charles Raszl e Raàl Cabrera, i docenti-ospiti che terranno dodici workshop simultanei di alta formazione per musicisti, percussionisti, danzatori e body performers provenienti da tutto il mondo, con otto ore di lavoro quotidiano. I big e i gruppi partecipanti ai workshop si esibiranno quindi al teatro Secci nei concerti - spettacolo del 6 e del 7 settembre. Facendo tesoro dell'esperienza didattica con i bambini delle scuole, l'associazione Bamp ha organizzato inoltre il workshop di aggiornamento e formazione musicale ritmico-ludica "for school teachers", di 9 ore, riservato agli insegnanti della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Anche i bambini (da 6 a 11 anni) e i ragazzi (da 12 a 18 anni) avranno la possibilità di conoscere le potenzialità della body music nel laboratorio guidato dal gruppo Bamp e da un docente d'eccezione, Charles Raszl. "Questa disciplina non ha solo uno specifico contenuto artistico -dicono i Bamp-, ma anche una valenza didattica psico-motoria e psicologica: sfruttando entrambi gli emisferi del cervello e concentrando l'attenzione sui suoni, agisce sulla coordinazione, facilita la memoria, agevola l'apprendimento, da spazio alla sfera emotiva e all'espressività soggettiva".

(Per informazioni sul festival: www.bamp.it). Previsti workshop simultanei di alta formazione Tutti insieme In vista di questo importante e suggestivo festiva)

Corriere dell'Umbria Venerdì 30 Agosto 2013

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