Ecco il piano per l’Università

Master di specializzazione e via alla fondazione. Sono queste le prime due linee tracciate dal nuovo rettore dell'Università di Perugia, Franco Monconi, che ieri ha incontrato il sindaco di Temi Leopoldo Di Girolamo per fare il punto della situazione del polo ternano in vista del 2014.
Monconi ha confermato la volontà di consolidare le attività nel Ternano, puntando dritto però sull'aumento del numero degli iscritti, che rappresenta ad oggi il tallone d'Achille del sistema temano.
Ma come fare? I primi due elementi individuati per l'anno venturo sono: l'inizio a Terni di Master di specializzazione e la trasformazione del consorzio universitario in fondazione.

“ è stato un incontro positivo - ha spiegato il sindaco Di Girolamo al termine del vertice con Monconi - perchè il rettore ha confermato la sua intenzione di valorizzare e consolidare il polo di Temi. Siamo entrambi consapevoli che nel futuro dovremo andare verso una nuova direzione, perchè l'autonomia delle sedi decentrate non può essere più come quella di qualche anno fa. Per questo, con il rettore, siamo convenuti sul fatto che bisogna trovare, insieme a tutte le parti che partecipano al mondo universitario, un nuovo approccio, un nuovo accordo di programma. Accordo di programma su cui stiamo già lavorando".

A Temi potrebbero arrivare nuovi Master di specializzazione: questo uno dei primissimi punti del nuovo ordine. I corsi universitari darebbero l'opportunità alle sedi tematizzare il passaggio in vista del prossimo anno accademico, autunno 2014. In questo filone rientra anche l'analisi della richiesta del Comune di Amelia di entrare nel consorzio: passasse il progetto "fondazione" il Comune si ritroverebbe direttamente dentro il nuovo accordo, senza passare per la fase "consorzio".

Temi in sostanza diventerebbe sede di alcuni corsi di specializzazione. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma su questo punto i tecnici a breve cominceranno a lavorare. L'altro progetto per il 2014 è quella della trasformazione del consorzio universitario attuale (ad oggi i soci fondatori sono Università, Regione Umbria, Comune di Terni e Comune di Narni, la Provincia di Terni, la Camera di Commercio di Temi e la fondazione Cassa di Risparmio) in fondazione. Il procedimento permetterebbe una più snella, a livello burocratico, partecipazione dei privati alla vita universitaria.
Il progetto è già avviato e dopo le feste natalizie, quando Di Girolamo e Moriconi torneranno a vedersi, se ne discuterà.

Corriere dell'Umbria Martedì 17 Dicembre 2013

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