La sfida della Smart City Anche Temi guarda alla mobilità sostenibile, più integrazione pubblico-privato: nuove tecnologie: ecco il piano del Comune

Un progetto su scala europea per rendere la città più Smart, più intelligente. C'è anche Terni nel programma Smart City, uno dei potenziali punti di forza dell'amministrazione comunale e dei vari enti del territorio a partire dal prossimo anno. Adeguamento del patrimonio immobiliare pubblico e privato, riconversione delle reti elettriche, mobilità sostenibile.
Queste le linee guida del piano che da gennaio riverserà nelle città europee coinvolte 82 miliardi di euro (European Smart Cities). Ma perchè proprio Terni?

Perchè la città dell'Acciaio possiede specificità che la rendono ideale per uno sviluppo omogeneo del progetto: la suddivisione in quartieri di facile mappatura, la proprietà pubblica delle reti elettriche, dell'acqua e del gas, la diffusione delle fibre ottiche su tutto il territorio, la presenza di zone industriali in via di ridefinizione nel tessuto cittadino.
I punti focali del piano europeo sono diversi e abbracciano tutto il panorama socio-economico.

Lo Smart Grid è l'evoluzione attraverso sistemi digitali della rete elettrica di Terni, con sperimentazioni e partnership tra pubblico e privato. Poi c'è la partita dell'energia, con la realizzazione di un centro di ricerca e sviluppo in partnership con soggetti interessati e collegato in rete con i laboratori dell'Università e delle imprese.
Energie rinnovabili: pronta una serie di attività rivolte allo sviluppo nell'utilizzo di fonti alternative, per la produzione di energia per le aziende e per gli utenti.

Nel capitolo della mobilità sostenibile ecco invece lo sviluppo della e-mobility, attraverso sperimentazione sulle colonnine di ricarica veloce (già avviata in città anche se ancora non pienamente sviluppato), l'individuazione di forme alternative di trasporto e organizzazione di un diverso sistema di distribuzione delle merci in ambito urbano, coerentemente con alcune delle funzioni assegnate alla piattaforma logistica di Terni (attualmente in via di realizzazione).
Nuove strategie anche per l'accesso all'energia, con uno sguardo all'autonomia energetica e gestionale dell'utenza e dell'industria e sistemi di ottimizzazione dei consumi, anche attraverso la demotica. Per il sistema acqua, il progetto punta su telecontrollo, analisi e gestione della qualità delle acque, Smart meetering; per le tecnologie innovative nello smaltimento dei rifiuti occhi puntati sul polo del riciclo e del riuso, gestione e analisi chimica del rifiuto, la movimentazione delle merci su piattaforma logistica e rotaia.

Mentre per le telecomunicazioni spazio a banda larga e fibre ottiche, con catasto delle reti, creazione e gestione delle infrastrutture di rete (fibra, wireless), servizi a privati e aziende. Il tutto con servizi Open data, aperti alla partecipazione e al contributo di aziende e pubblica amministrazione.

Il Comune di Terni, tramite l'Asm Terni SpA, mette al servizio dell'utenza una rete (Smart grid) in grado di supportare applicazioni e progetti di sviluppo e una serie di contenitori brandizzati all'interno dei quali sviluppare la propria idea progettuale o il proprio servizio. Questo permetterà alle aziende, sia del territorio che nazionali e internazionali, di inserirsi in una filiera virtuosa di sviluppo e di scambio di esperienze, know-how e soluzioni in grado di produrre prodotti condivisi.
L'obiettivo quindi è quello di ridisegnare la macchina energetica e produttiva della città, sfruttando a pieno le nuove tecnologie.
Una bella sfida per una città che deve guardare al futuro per rigenerarsi.

Massimo Cotenna
Corriere dell'Umbria Lunedì 30 Dicembre 2013

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