Giro di vite sul rispetto dei pagamenti nei parcheggi blu, con la tariffa oraria che tra una quindicina di giorni potrà essere corrisposta anche con il cellulare.
D'ora in poi, infatti basterà un clic, un sms o una semplice telefonata per pagare la sosta dei parcheggi pubblici scoperti.
Sarà possibile con il nuovo servizio predisposto da Comune e Atc, grazie alla piattaforma Mycicero, messa a punto dalla società Pluservice. net, con sede a Senigallia.
Il servizio, presentato ieri a Palazzo Spada, è già attivo in diverse città, tra cui Bologna, Ravenna e Ancona.
Gli utenti che vorranno usufruire del servizio potranno registrarsi sul portale, inserendo i dati richiesti, oppure scaricare la relativa applicazione dai market online e poi ricaricare, tramite il pagamento via web, il proprio “credito sosta”, una sorta di borsellino elettronico.
Sia i possessori di smartphone, tramite la app, che quelli di cellulari di vecchia generazione, con sms o telefonata, potranno quindi decidere, al momento del parcheggio, la durata della sosta e comunicarla al gestore, prolungandola o accorciandola in caso di necessità. La tariffa verrà quindi addebitata sul proprio credito.

“Si tratta di una start-up - hanno spiegato il presidente di Atc, Sergio Sbarzella, e l'assessore comunale alla mobilità, Luigi Bencivenga - che con il tempo potrà avere sviluppi maggiori, anche con l'applicazione del servizio anche ai parcheggi coperti”.

Il Servizio, il primo del genere in Umbria, dovrebbe entrare in funzione tra una quindicina di giorni. Saranno gli ausiliari del traffico a verificare “on line” l'effettivo pagamento del parcheggio. Per far questo, come previsto nel contratto di fornitura, il personale sarà munito di dieci palmari.
Accanto a questo nuovo progetto, Sbarzella e Bencivenga hanno anche annunciato controlli più stringenti degli ausiliari del traffico su tutta la gestione della sosta e l'apertura, presumibilmente a febbraio, del terzo blocco del parcheggio coperto di Corso del Popolo, che arriverà così a una capienza di oltre mille posti. Quanto alla “linea dura” sui parcheggi blu, Sbarzella è categorico:

“Cresce il fenomeno dell'abusivismo e questo non è giusto soprattutto nei confronti di quei cittadini che, al contrario, rispettano le norme. Terni può contare sul regime tariffario più basso dell'Umbria, tra il 40 e il 60% in meno rispetto a Perugia, per fare un esempio. Sono inoltre previste agevolazioni per diverse categorie, dagli ultrasessantacinquenni ai portafiori di handicap, fino a professionisti e studi professionali. “

Ste.Cin.
La Nazione Martedì 21 Gennaio 2014

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