Sarà potenziato è Centro nazionale di canottaggio di Piediluco "Paolo D'Aloja". La "Coverciano del canottaggio" come lo chiama il consigliere comunale del Pd, Sandro Piccinini. É proprio nella commissione consiliare del Comune presieduta da Piccinini, la seconda, che il progetto di potenziamento è stato presentato. Con lavori in due tempi, i più urgenti nel 2014; gli altri a seguire quando arriveranno, sempre che arrivino, i fondi del governo. L'intervento è frutto di un progetto condiviso e cofinanziato tra Comune, Provincia, Federazione italiana canottaggio e Regione Umbria.
"Sono già disponibili - dice l'assessore allo Sport Renato Bartolini - 150mila euro dal Comune, 150mila dalla Provincia, 150mila dalla Federazione canottaggio. La Regione inserirà nel bilancio 2014 ulteriori 150mila euro. Con questi 450mila euro già in cassa sono partiti o stanno per partire alcuni lavori urgenti che verranno completati entro l'anno."
I lavori urgenti sono la riqualificazione della sede della federazione, uffici e palestra. Il rifacimento dei tre pontili. La riqualificazione del campo di regata, posa in opera delle nuove boe e altro. La riqualificazione delle tribune e della torre d'arrivo. L'abbattimento delle barriere architettoniche in modo da permettere l'accesso agli impianti ai disabili, anche per organizzare gare ad hoc. Tutti lavori già finanziati, da completare entro il 2014. Poi ci sono in programma altri lavori strutturali che dovrebbero essere finanziati coi fondi della Regione, 180mila euro, e con 1 milione di euro di finanziamento statale. Le speranze di incassarlo sono buone.
"Il ministero dello Sport - dice l'assessore - ha messo a disposizione 18 milioni per il potenziamento dell’impiantistica sportiva in Italia. La Regione Umbria ha puntato su un solo progetto, quello del centro remiero di Piediluco. Solo che la Regione Veneto ha impugnato il bando. I soldi dovrebbero comunque arrivare dato che appunto il nostro è il solo progetto presentato per sport dall'Umbria."
Il milione e 200mila euro, soldi del governo più quelli della Regione, dovrebbero servire a costruire la nuova carpenteria, edificio per il rimessaggio e aggiustaggio delle canoe che starà all'interno del perimetro del centro nazionale di canottaggio. Per la sistemazione del verde e per la nuova illuminazione. Pezzo forte di questa seconda tranche di lavori e la foresteria per gli atleti, ad oggi mancante nel centro: 12 camere per complessivi 24 posti letto. Il progetto su cui è stato firmato il protocollo d'intesa e che è stato spedito dalla Regione Umbria al governo per la richiesta di finanziamento prevede la realizzazione di un edificio nuovo ad hoc all'interno del centro remiero.
"Ma stiamo valutando -dice l'assessore Bartolini - di modificare il progetto e di destinare a foresteria l'ex scuola elementare di Piediluco."
Corriere dell'Umbria Venerdì 17 Gennaio 2014

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