Troppe volte chi fa politica in questa città (mai la politica in senso lato!) ci delude.
Questa volta la delusione è legata all'impossibilità delle forze alternative alla sinistra di ritrovarsi in un unico gruppo compatto con il solo scopo di sconfiggere finalmente il sistema e far tornare questa nostra città a guardare al futuro con nuovo entusiasmo e speranza.
Anche stavolta la voglia di cambiamento non è autenticamente interpretata e sentita da tutti i protagonisti, soprattutto dai partiti che dimostrano di essere presi solo da interessi e logiche interne di imposizione sugli altri e di supremazia dei singoli, da candidature utili solo a precisi tornaconti personali; tutto questo è troppo lontano dalla vera passione e spirito di servizio per la propria città, presi da altri affari si distraggono dal prendere le migliori decisioni nell'interesse collettivo.
La verità è che in questa città c'è chi ha voluto con determinazione che non si costruisse nessun fronte del cambiamento e che alla fine in un logorroico temporeggiamento le varie forze andassero alle elezioni in maniera separata; una strategia voluto fin dall'inizio con arroganza e saccenza, la stessa che ha portato in ogni confronto ad offendere il contributo e la forza altrui (soprattutto quella civica!), il non riconoscersi in un progetto comune (vincere e cambiare la città) quale punto di partenza.
L'obiettivo strategico di qualcuno fin dall'inizio era di andare da solo, dimostrare di essere il migliore per poi imporsi sugli altri.
L'orgoglioso blasone di partito ha soffocato il confronto e il dialogo paritario.

Di tutto questo è significato ed espressione prima la candidatura Guardalben e mi spiace anche la stessa candidatura Crescimbeni; si accettano queste miserevoli logiche e ci si ritrova in questa distruttiva visione.
Ne deriva la responsabilità politica verso la città di rendere più difficile l'alternativa e di non aver mai voluto creare un serio progetto condiviso.

Diffidate Ternani di qualsiasi forza politica che arriva a pochi giorni alle elezioni senza un percorso di condivisione e partecipazione, senza un programma, senza essersi mai confrontata con nessuno, senza mai aver cercato la compattezza e la condivisione ma dimostrando interesse per Terni solo nei due mesi di campagna elettorale.
Chi non aveva trovato ampie e condivise condizioni, per le troppe divisioni, per la mancanza di discorsi unitari, ora a distanza di pochi giorni potrebbe aver cambiato idea, affermando di averle miracolosamente trovate; in realtà l'unica cosa che può aver trovato in quei partiti che lo potrebbero sostenere (si spaccheranno al loro interno?!?!) è la cinica visione dell'imporsi sugli altri, in una sciocca guerra di supremazia, in un giocoforza sugli altri che mortifica l'interesse e la finalità superiore che dovrebbe essere alla base di ogni discorso o impegno politico.

Noi siamo sicuri delle nostre scelte, del fronte civico che abbiamo costruito; vorremmo però il miracolo del fronte comune, vorremmo crederci fino all'ultimo e chiediamo a tutti i soggetti protagonisti di fare uno sforzo in questo senso.

Se non sarà così la campagna elettorale diventerà per noi anche una operazione verità, spiegheremo ai cittadini chi è che vuole veramente il bene comune e cioè vuole sinceramente il cambiamento e l'alternanza; perché non si può più perdonare chi con egoistiche strategie oggi rinuncia ad un possibile fronte comune, a quel contrapporsi in maniera unitaria e convinta alla peggiore sinistra italiana, padrona di questa nostra città.

Michele Rossi
Lista Civica Terni Città Futura
Martedì 18 Marzo 2014

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