É una delle due Pet Tac più avanzate d'Italia, l'altra è al Gemelli. Farà fare un salto in avanti alla diagnostica, soprattutto in campo oncologico, con immagini ad alta definizione. É costata 1 milione e 530mila euro, opere murarie e prima scorta di radiofarmaci compresi, interamente donati dalla Fondazione Carit. Donazione fatta nel 2011.
Ma, come ha sottolineato il direttore generale dell'azienda ospedaliera Andrea Casciari, l'attesa non è stata vana perchè la Pet Tac s'inserirà perfettamente nel nuovo servizio di Medicina nucleare.
Ieri mattina l'inaugurazione, alla presenza di tutti i primari, del sindaco Di Girolamo, della governatrice Marini e del rettore Monconi, per la prima volta in visita ufficiale a Temi. Due postille. Il rettore Monconi, rispondendo alle polemiche dei giorni scorsi, ha detto che
"l'università di Perugia è una"e  "che tutto ciò che insiste su Temi , come tutto dà che insiste su Perugia sta nel cuore del rettore."
Che presto ci sarà la firma per l'integrazione tra ospedale e università, che il futuro per Terni e Narni sono i master, che specializzano verso il mondo del lavoro. La governatrice Marini ha chiarito che l'investimento complessivo per il restyling dell'ospedale di Temi è di 25 milioni di euro, soprattutto fondi governativi ex articolo 20 e fondi propri della Regione e che il restyling del Santa Maria e il nuovo ospedale di Narni, che si farà, assorbirà l’80% dei fondi dedicati regionali.
"Abbiamo atteso vent'anni - ha scandito Di Girolamo ma ora si è invertito un ciclo, adesso le risorse regionali sono spostate su Temi."

Il prossimo grande passaggio è la nuova sede Asl a fianco dell'ospedale e della sede di Medicina per completare la città della salute. Il direttore Casciari presentando l'impianto ha spiegato come l‘installazione di questa nuova tecnologia rappresenti non soltanto il completamento dell'offerta diagnostica in campo oncologico, ma anche il primo passo di una iniziativa di più ampia portata che prevede la costruzione della nuova Medicina Nucleare all'interno della quale la PetTac sarà collocata.

"Questo nuovo servizio, destinato a diventare di riferimento anche per la regione e il centro Italia, - ha aggiunto Casciari - rappresenta un salto di qualità in termini di offerta sanitaria e anche in termini economici: infatti ci consentirà di fare diagnosi precoci e valutazioni tempestive sull'efficacia delle terapie oncologiche intraprese, con eventuale sospensione delle terapie inefficaci e inutili a favore di altre più adatte". "Il macchinario è equipaggiato con soluzioni tecnologiche di ultimissima generazione - ha spiegato Fabio Loreti, responsabile della struttura complessa di Medicina Nucleare - capaci di fornire il miglior comfort al paziente, la migliore risoluzione delle immagini, la riduzione, per quanto possibile, sia della dose di radiazioni somministrata sia della durata del tempo di esame".

Corriere dell'Umbria Martedì 15 Aprile 2014

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