Festival Popoli e religioni 2014

Quella del 2014 sarà un'edizione speciale per il film festival "Popoli e religioni", giunto al suo decimo anno di vita. In attesa della presentazione ufficiale di settembre, ieri mattina sono stati resi noti alcuni dettagli dell'evento che si svolgerà dall'8 al 16 novembre. Terna del concorso di quest'anno è
"Ogni città è una Gerusalemme"
, con un chiaro riferimento all'attualità e alla necessità di intraprendere un nuovo percorso di dialogo fra le grandi religioni mondiali. In questo senso un francescano doc come padre Giuseppe Piemontese, vescovo di Temi da poco più di un mese, incarna alla perfezione quel messaggio di pace che si è alzato più volte dal Sacro Convento di Assisi e che, oltre a coinvolgere direttamente i "grandi" della Terra, riguarda il senso più profondo del festival promosso dalla diocesi di Terni, Narni e Amelia e organizzato dall'Istess.
Fra gli obiettivi del decennale, oltre alla definizione di un cartellone in cui non mancheranno le anteprime nazionali e internazionali, c'è anche la promozione turistica: nei due week end del festival, le proiezioni verranno anticipate da visite guidate ed eventi mirati a far conoscere ancora meglio le eccellenze del territorio.
Fra i tratti salienti dell'edizione 2014 c'è anche un coinvolgimento ancora maggiore del mondo della scuola , con proiezioni aperte agli studenti di ogni ordine e grado e  che interesseranno i laureandi di economia, a Terni, e di scienze dell'investigazione a Narni.
Una collaborazione, quella con il mondo accademico, sancita anche dall'impegno diretto nel festival di diversi studenti del polo scientifico e didattico di Temi - dipartimento di economia - in qualità di stagisti. Durante la presentazione, a fare gli onori di casa ci ha pensato il direttore dell'Istess Stefania Parisi che ha sottolineato come il festival, unico in Italia per la sua specificità,
"sia ormai radicato nella cultura locale."
Un appello è stato rivolto alle istituzioni locali, Comune e Regione, perchè
"invertano il declino di Papigno" e "considerino il festival come un evento strategico per l'Umbria."
Su quest'ultimo aspetto ha risposto l'assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco che, oltre a confermare il contributo di 5.000 euro da parte della presidenza, ha ammesso come in passato la Regione
"non sempre è stata vicina al festival, a differenza di oggi. "Popoli e religioni" - ha aggiunto - può diventare uno dei grandi eventi di questa parte dell'Umbria."
Entusiasta anche padre Giuseppe Piemontese che ha richiamato lo "spirito di Assisi" invocato da papa Wojtyla dopo il primo grande momento di preghiera nella città francescana, datato ottobre 1986.
"è proprio questo lo spirito che deve animare "Popoli e religioni" - ha detto - come grande momento di dialogo fra persone, credenti e non, che guardi alla comprensione e alla pace come valori imprescindibili."
Un concetto condiviso in pieno dal sindaco Leopoldo Di Girolamo, così come dal presidente del comitato d'onore del festival Mario Fornaci - con la fondazione Carit che rappresenta il primo e più importante sostenitore della manifestazione - fino al coordinatore del dipartimento di economia del polo didattico di Temi, Alessandro Montrone, che ha sottolineato come
"la formazione in ambito economico debba tenere conto degli aspetti etici e morali, troppo spesso accantonati."
Infine il direttore artistico di "Popoli e religioni", Arnaldo Casali, ha ricordato le numerose professionalità cresciute nell'ambito del festival e in grado di intraprendere carriere di prestigio nel mondo cinematografico. Fra questi, il direttore artistico dell'edizione 2013, Oreste Crisostomi, attualmente impegnato nella realizzazione di un film all'interno del carcere di Terni dove gli attori sono persone detenute, coinvolte anche nello staff che sta seguendo il progetto.
Corriere dell'Umbria Sabato 26 Luglio 2014

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia