Lungo periodo di manifestazioni in Valnerina con rievocazioni storiche, sagre, eventi culturali per concludersi nel mese di agosto con le Rocche Raccontano. Eventi per attrarre turisti e visitatori in Valnerina dove tra vicoli e borghi è tutto un susseguirsi di curiosità e attrattive storico artistiche, gastronomiche e sportive.
Si inizia questo ultimo fine settimana di luglio con la kermesse di Castellonando, che vede riaprirsi lo scenario gastronomico presso la piccola frazione di Castellalto poco distante dal capoluogo Ferentillo. Anche questa edizione è contrassegnata dalla buona musica, gruppi band qualificati, momenti di intrattenimento, gare di briscola, escursioni e tanta buona cucina tra i vicoletti del piccolo paese, riportato al suo originario splendore grazie ad un attento recupero architettonico e urbanistico da parte di privati e dall'amministrazione comunale.
Venerdì, sabato e domenica dalle ore 19 tutte le sere apertura del percorso gastronomico, mentre alle 21 spettacoli musicali. Il tutto gestito dall'organizzazione "Associazione Castellonando" presieduta da Renzo Rossetti, insieme a tanti volontari che ogni volta instancabilmente riescono a fare una grande festa.
Poi Montefranco sforna fino alla metà del mese di agosto la sagra della "Pizza sotto Lu Focu", sempre nel centro storico. Musica e attrattive faranno da contorno alla sagra che richiama moltissimi appassionati della specialità tipica.
Dal 23 al 31 agosto, la pro loco di Ferentillo darà il via alle Rocche Raccontano nei borghi di Matterella e Precetto. Spettacoli musicali, mostre di artigianato e concerti faranno da contorno all'evento.
I quadri viventi si svolgeranno da giovedì 28 a domenica 31 agosto quando verranno riproposti attraverso scene i vari passaggi della storia di Ferentillo.
"I paesi della Valnerina si presentano per il villeggiante e visitatore attento con molte attrattive storico artistiche di grande interesse - afferma lo storico locale Carlo Favetti chiese romaniche, musei, l'abbazia di San Pietro m Valle. Si va dagli affreschi rinascimentali di Vincenzo Tamagni ad Arrone a quelli di Jacopo Siculo a Matterella, per arrivare a quelli di scuola romana presso San Pietro in Valle, con i reperti romani e longobardi. Ma tanti sono i luoghi di culto ricchi di pregevoli dipinti di scuola umbra. Per gli appassionati di sport naturali c'è il rafting sul Nera, arrampicata naturale e trekking sulle antiche mulattiere e sulla via di Francesco e Francigena."
Corriere dell'Umbria Giovedì 31 Luglio 2014

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