Il Parco geologico della Valnerina

Il parco si estende per 1000km quadrati: 18 i geositi presenti disposti su 10 percorsi tematici. Presentato il Laboratorio, le guide e alcune pubblicazioni S

Sabato 17 ottobre è stato inaugurato a Poggiodomo il Centro studi geologici del Parco geologico della Valnerina.

"Aggiungiamo un altro tesoro alla straordinaria bellezza naturale e culturale della Valnerina, - ha dichiarato Egildo Spada, sindaco di Poggiodomo e presidente del Bim - grazie all'impegno del Bim, della Regione Umbria, dei Comuni di Poggiodomo e di Sant'Anatolia di Narco, della facoltà di Geologia dell'Università di Perugia e di Legambiente Umbria. Una risorsa per la Valnerina e per l'Umbria, che potrà diventare elemento trainante del rilancio del turismo educativo e scientifico per tutto il territorio."
La presentazione del Laboratorio geologico, delle guide e delle pubblicazioni rivolte a turisti, geologi, insegnanti e ragazzi, del sito e del video e l'escursione al geosito  "Gole della Madonna della Stella"ha visto il coinvolgimento di centinaia di persone e numerosi amministratori di tutta la Valnerina.
"Il Parco geologico della Valnerina è stato pensato per rendere fruibile ed accessibile a tutti il relativo patrimonio della Valnerina. Attraverso, infatti, la scoperta di siti, vie e sentieri ad oggi poco conosciuti - ha dichiaralo Tullio Fibraroli, sindaco del comune di Sant'Anatolia di Narco - si cercherà di aumentare l'offerta turistica del comune di Sant'Anatolia di Narco che da anni sta cercando di coniugare insieme natura, arte e tradizioni."

Il Parco si estende per quasi 1000 km2 lungo il tratto appenninico della valle del Fiume Nera e la dorsale montuosa circostante e comprende 10 comuni. Il geopatrimonio del Parco è costituito da siti geologici/geomorfologici e da siti culturali ed architettonici legati alla geologia e geografia appenninica (eremi, abbazie, neviere): i 18 geositi disposti lungo 10 percorsi tematici aiutano a raccontare e comprendere i fenomeni e i processi geologici di questo territorio la cui storia evolutiva, iniziata 200 milioni di anni fa, ci restituisce oggi un paesaggio naturalistico meraviglioso.
I comuni di Poggiodomo e di Sant'Anatolia di Narco contengono alcuni siti di particolare valenza e interesse geologico tra i quali la Valcasana, le gole della Madonna della Stella, la faglia di Rocchetta, la paleofrana di Pian delle Melette.

Dal comprensorio del Coscerno Aspra sono poi raggiungibili altri siti di grande interesse quali i Piani di Castelluccio con l'Inghiottitoio ed i Mergani, le Gole di Roccaporena e di Serravalle con i livelli anossici Selli e Bonarelli, le Miniere di ferro di Monteleone, le sorgenti di Triponzo, la Balza Tagliata, le Gole del Como. Il Centro studi geologici dispone di un laboratorio geologico che ha sede nel Centro di esperienza ed Educazione ambiente "il Sentiero" di Poggiodomo, gestito da Legambiente Umbria in convenzione con il Comune di Poggiodomo e attrezzato con laboratorio microspopico, di fotogeologia e cartografia.

Il Centro studi geologici dispone anche di una sala conferenze, di una biblioteca geoscientifica e di una serie di attrezzature per il rilievo geologico sul campo. Il Centro Studi Geologici viene concesso in uso ai Dipartimenti universitari e utilizzato per le attività educative proposte dal Cea. Prossimo appuntamento sarà per martedì 27 ottobre a Milano all'interno di Expo 2015.

La Voce Venerdì 23 Ottobre 2015

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