Teatro-Verdi-TerniAncora uno stop al progetto di recupero del teatro Verdi. Anzi un quasi doppio stop. Per motivazioni non rese pubbliche, l'architetto Monica Finotto ha abbandonato l'incarico di responsabile unico del progetto; ruolo in cui è subentrato Mauro Cinti. Stop nel senso che l'architetto Finotto, all'inizio con l'assessore Ricci, aveva seguito passo dopo passo il complesso progetto di recupero. Lo stop politico si è avuto invece ieri mattina in prima commissione che a maggioranza ha votato la richiesta, rivolta all'assessore Andreani, di ritirare la delibera relativa a una sorta di piano di recupero del Verdi che prevede la costruzione di ben 4 piani, per camerini, servizi e anche un ristorante.
"Il progetto - denuncia il consigliere Enrico Melasecche - allarga notevolmente il fronte del teatro su largo Sant'Agape in assenza totale, dopo troppi anni, di un progetto architettonico complessivo in cui il professionista vincitore potrebbe facilmente ritenere i vincoli di questa proposta inutili o riduttivi."
Intanto stanno per partire i lavori, gli unici finanziati e appaltati, di demolizione e ricostruzione della torre scenica. L'assessore Andreani ha anche informato i consiglieri che non ci sono passi avanti, riguardo ai finanziamenti, con la nuova presidenza della fondazione Carit a guida Luigi Carlini. Si vedrà se ora la giunta ritirerà la delibera del progetto parziale di recupero del Verdi. Sempre in attesa dell'annunciato piano di recupero complessivo.
Corriere dell'Umbria Domenica 11 Settembre 2016

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